Sordi, Berlusconi e gli "Azzurri". Come ci vedranno allEstero?
Cinematografia, politica, sport. Esempi di simboli
italiani che mantengono il mito dell’ italiano nel mondo
Maccherone m’ hai
provocato… e io ti distruggo. Così si rivolgeva il grande Alberto Sordi al
piatto posto di fronte a lui, e disprezzato fino a pochi istanti prima, in una
scena indimenticabile di Un Americano a
Roma (1954). Certamente non si tratta di una frase che può riassumere tutte
le peculiarità dell’ italiano medio ma la scena del film propone una sintesi
efficace di alcune caratteristiche comuni al popolo italico.
Possiamo senz’
altro ammettere, infatti, che Nando Moriconi rappresenta la personificazione di
particolari “difetti” che sembrano essere facilmente riscontrabili negli
abitanti del Bel Paese. Un popolo di inguaribili sognatori, innanzitutto, che
trova nella perenne disoccupazione di Nando, lui si sente sprecato per svolgere
qualsiasi lavoro comune e preferisce seguire la propria vocazione di ballerino
“alla Fred Astaire”, un esponente di prim’ordine.
Un individuo, quello
italiano, che soffre poi di un irresistibile fascino nei confronti della “terra
straniera” (l’ America in primo luogo) che vede come un luogo in cui tutto
funziona e dove è possibile realizzare ogni tipo di sogno.
Ecco perché Nando
Moriconi si ostina a parlare un personalissimo inglese nel tentativo di
padroneggiare al meglio la lingua quando approderà finalmente negli States e dove
potrà, mangiando mostarda e giocando a football, essere finalmente all’ altezza
dei mitici “amerecàni”. Perché loro
sì che sono davvero forti ed è proprio grazie alla mostarda e al gioco del
football, pensa Nando, che essi possono vincere la guerra contro gli indiani
Apaches. Il popolo italiano sarebbe comunque sminuito se si tentasse di fissare
le sue caratteristiche entro i confini della personalità, seppur simpaticissima
e travolgente, del Nando Moriconi interpretato da Sordi nel film di Steno.
Altre qualità infatti, senz’ altro più nobili e positive, devono essere
riconosciute agli abitanti dello stivale.
L’ italiano dimostra infatti un’
ostinazione spiccata nel voler raggiungere i propri obiettivi e si dimostra
particolarmente ambizioso quando deve farsi valere grazie alla propria volontà
e al proprio lavoro. Un esempio validissimo, in tal senso, è offerto dalla
figura politica più discussa, ma anche più autorevole, nel panorama politico
italiano del momento. Si tratta del Cavalier Silvio Berlusconi che sicuramente
contribuisce, con le sue reti televisive, con la direzione di un partito e di
una squadra di calcio, a diffondere all’ estero una chiara dimostrazione dello
spirito e dell’ iniziativa che sono caratteristiche essenziali della
popolazione italiana da tempi ormai immemorabili. Berlusconi imprenditore,
politico, editore ed esperto di mezzi di comunicazione.
Difficile trovare un
esempio migliore per dimostrare, in ambito internazionale, la nostra volontà nel
voler raggiungere qualsiasi obiettivo e la nostra costante voglia di emergere.
E se la combattività può essere riconosciuta come un tratto distintivo di ogni
italiano che si rispetti va anche detto che l’Italia è anche un temibile
avversario in ambito sportivo. Non c’ è disciplina atletica, infatti, dove i
nostri “azzurri” non abbiano conseguito risultati prestigiosi a qualsiasi
livello. I vari Valentino Rossi (motociclismo), Yuri Chechi (ginnastica), Nino Benvenuti
(pugilato) sono lì a dimostrare che il
“Nando nazionale”, quando vuole, sa resistere alle tentazioni dei maccheroni lasciati
da mamma sulla tavola per allenarsi in modo serio e dimostrarsi poi capace di
dare filo da torcere a qualsiasi avversario. Il calcio rappresenta, in
particolare, lo sport italiano per eccellenza e vanta una tradizione illustra
entro i confini della nostra penisola. Definito spesso il “campionato più bello
del mondo”, il torneo di massima serie che si svolge in Italia è fonte di
grande ammirazione per chiunque si interessi di calcio.
La prova lampante di
questo amore viscerale degli italiani nei confronti del calcio ci è stata
fornita di recente quando la nostra Nazionale, campionessa mondiale in carica,
è stata impegnata negli Europei che si stanno svolgendo in Austria e Svizzera
in questi giorni. Seppur frenati ai quarti di finale dalla Spagna i nostri
“azzurri”, sostenuti dal tifo di migliaia di italiani disposti a raggiungere l’
Austria pur di essere vicini ai propri idoli, sono stati capaci di ribadire
agli osservatori stranieri che l’ Italia rappresenta sempre una voce autorevole
in ambito calcistico confermando l’ eccellente tradizione sportiva italiana.
Forse con un “ringhio” Gattuso in più in campo (nuovo esempio di grinta
italiana) nell’ ultima partita che ci vedeva opposti ai “cugini” spagnoli, la
nostra Nazionale sarebbe arrivata più lontana. Politica, sport, arte, (ma si
potrebbero nominare molti altri settori che contano nomi italiani tra gli
esponenti più autorevoli, non ultimo il campo della moda con i vari Versace e
Armani ad esempio) sembrano dunque suggerirci le inesauribili doti del popolo
italico. I risultati raggiunti dagli italiani negli ambiti più disparati
tratteggiano, in definitiva, un ritratto senz’ altro positivo e da mostrare con
orgoglio fuori dai confini del nostro Paese. Esso mostra una persona che, dotata
di grande estro e di caparbia volontà, riesce a farsi valere in qualsiasi
situazione….. E non è poco……

Author: Redazione (935 Articles)