“Sto matrimonio non sa… d’affar€”
Recensione a cura di Lorena Crisafulli
Esuberante, umoristica, travolgente e soprattutto vera. Nello spettacolo in scena dal 21 ottobre al 9 novembre al Teatro dei Satiri a Roma, Barbara Foria ha dato alla platea dodici buoni motivi per non convolare a “ingiuste” nozze. Attraverso un orologio che ha scandito il tempo verso il momento tanto atteso o scongiurato, l’attrice partenopea ha raccontato l’evoluzione del suo rapporto con il fidanzato, che è poi la storia di tutti. Una bella fiaba all’inverso che, sottolinea lei, inizia con “E vissero felici e contenti” e finisce con “C’era una volta”.
Entra in scena facendo l’appello dei presenti ed assenti ed impara i nomi degli interpellati neanche fossero amici da tempo. Che memoria! Poi comincia ad elencare una ad una le tappe che ha attraversato nella lunga storia d’amore con Gianfilippo, il suo compagno da ben 9 anni. Dai cioccolatini di San Valentino ai panni sporchi sparsi per casa. Dalle stelle alle stalle. La relazione tra i due è quella delle coppie di ogni tempo e lei novella Eva del 2008 se ne fa interprete e portavoce. Il suo Adamo fa esattamente l’inverso di ciò che lei vorrebbe. Non è più romantico come un tempo, pensa sempre al pallone e fa la spesa comprando cose inutili, “perché a lui pare che i detersivi stiano sugli scaffali per pulire i supermercati!”.
E poi gli stereotipi di sempre. Il bouquet lanciato dalla sposa che non si sa se evitare o raccogliere al volo. La cugina più brutta che convola a nozze e il padre della zitella che glielo ricorda con una punta di sadismo. La suocera impicciona che cucina meglio di chiunque altri, a detta del figlio. La partita di calcio come pretesto ricorrente per evitare serate romantiche. La donna che aspetta il principe azzurro e nel frattempo si sposa! E poi le nuove piattaforme internet, messenger e facebook, che distraggono il compagno da ogni altra attività e anziché avvicinare i fidanzati li allontanano sempre di più, a tal punto che per dire che la cena è pronta si è costretti a trillarsi su msn!
In un feedback continuo tra palco e platea, il pubblico coinvolto ha riportato la propria esperienza personale, rendendosi protagonista insieme alla Foria di questo divertente spettacolo. Alla fine di una lunga carrellata in cui cerca di valutare pro e contro di un eventuale matrimonio, poiché la bilancia pende più verso i secondi che non i primi, Barbara opta per il no. Perché “sto matrimonio non sa proprio d’affar€”, come sottolinea il titolo parafrasando la celebre frase di manzoniana memoria. I suoi interrogativi trovano dunque risposta e non sposerà Gianfilippo. Lo chiama al cellulare, lo avverte ma scopre che è stato tutto un equivoco. Segue spogliarello finale accompagnato da melodie napoletane.
Regia di Marco Simeoli, scenografia di Barbara Simonetti, musiche di Sergio Colicchio e costumi di Mirtha Huaracan, lo spettacolo della stessa Foria e di Luciano Recano è uno show nello show che ha attinto a piene mani dalla realtà di coppia e dai problemi di sempre, dalle difficoltà nel comunicare e nel creare un equilibrio tra quei pianeti tanto lontani, chiamati uomo e donna.

Author: Redazione (935 Articles)