Quando un piatto di cibo ferma tutti per strada
In Israele circa un milione di persone non ha di che nutrirsi, un bambino su tre và a dormire con lo stomaco vuoto e la situazione non tende a migliorare. È volta a far mobilitare su questo dramma la campagna realizzata a maggio dall’agenzia Shalmar Avnon/ Y&R di Tel Aviv.
Sulle griglie di protezione fognarie della città israeliana, sono stati posti piatti con su scritto: “Too many people eat on the street”.
Una vera e propria campagna di street marketing che ha colto nel segno
A commissionarla è stata l’”Israel’s National Food Bank”, associazione che si occupa di far incontrare le aziende produttrici di alimenti con le associazioni caritatevoli locali per destinargli le produzioni in eccesso.
Chiarezza, semplicità e forza hanno garantito il successo a questa operazione di sensibilizzazione.
Successo manifestatosi non solo con i passanti che si sono fermati incuriositi ad osservare perché quei piatti fossero stati messi in un posto a loro poco consono, ma nell’aver avuto risonanza sugli organi di informazione nazionali e sul web.
Forse questo tipo di comunicazione si sarebbe potuto sviluppare anche in era pre-internet e pre-telefonini, ma sicuramente il network le permette un’immediata e capillare risonanza.
E’ il web infatti il luogo in cui lo street marketing meglio si rappresenta: blog, youtube e tutti gli altri canali del www sono suoi attenti osservatori. Un modo di comunicare recente che si pone tra le comunicazioni non convenzionali e parte dall’idea che l’oggetto-soggetto si deve porre fisicamente nella società.
Quale modo più adatto di informare su un dramma che si svolge per la strada se non quello di porre la stessa comunicazione per le vie?!
Spesso utilizzato per cogliere l’attenzione facendo ridere, questa volta il marketing per la strada ha voluto cogliere l’attenzione per far riflettere.
La lotta per la sopravvivenza è un’emergenza vissuta in molte parti del pianeta e in Israele è destinata ad annoverare sempre più vittime per il perpetuarsi degli scontri con la Palestina.

Author: Redazione (935 Articles)