Guido Bertolaso


01_05_09_bertolaso giuliani.jpg
L’essere al servizio della collettività

Il gestire piccole e grandi emergenze in un paese come l’Italia è un compito moto arduo, specialmente in termini di tempi di reazione. Per la vastità e complessità del territorio, l’Italia è uno dei paesi europei maggiormente soggetti a calamità naturali, come rischio idrogeologico, incendio boschivo, emergenza rifiuti e deturpamento ambientale. Guido Bertolaso attuale capo del Dipartimento della Protezione Civile ha raccolto nel suo essere “capo” questa responsabilità tra mille polemiche e qualche giro in tribunale. Vengono allora alla mente domande su chi sia effettivamente Guido Bertolaso, su come mai da qualche tempo a questa parte sia una persona talmente autorevole da zittire ministri e a non sottostare alle rigide regole del bilancio finanziario del governo agendo in piena autonomia portando a casa un risultato di tutto rispetto.


L’agenzia della protezione civile viene sciolta nel 2001 dal governo Berlusconi, viene trasformata in dipartimento, e acquisisce con il tempo e la guida di Guido Bertolaso una storica conquista, ovvero creare un punto optimum di efficienza. La rete che collega amministrazioni centrali e realtà locali è divenuta sempre più a maglie strette, creando e garantendo una soddisfacente risoluzione delle emergenze che si sono verificate. Dopo lo scandalo “Arcobaleno” degli aiuti umanitari all’Albania avvenuto verso la fine degli anni ’90 la patata bollente della credibilità di un agenzia di difesa del cittadino di tipo non militare, non profondamente istituzionale andava salvaguardata, nasce così la nuova Protezione civile nazionale. Nuovo logo che contrassegna l’ente, nuova mappatura delle realtà locali, maggior spazio al volontariato ed istituzione del servizio civile in sostituzione della leva militare dalla classe 1985, internazionalizzazione su più livelli e di tipo specialistico dell’ente.
Guido Bertolaso, classe 1950 è dal 2001 capo del Dipartimento della Protezione Civile (DPC), l’ente nazionale dipendente dal ministero degli Interni per le emergenze sociali e per le calamità naturali in ambito nazionale e internazionale. Succeduto al prof. Franco Barberi sotto la sua dirigenza la protezione civile italiana ha cambiato aspetto ricoprendo sempre più un ruolo di prim’ordine in varie emergenze.
Medico e funzionario di governo, la persona di Guido Bertolaso è stata tra le più trainanti dell’ultimo periodo riguardo alla risoluzione di alcune problematiche di interesse nazionale come la gestione dell’ Emergenza rifiuti campana del 2008 e l’evento catastrofico del Terremoto in Abruzzo di qualche settimana fa. Guido Bertolaso dal conseguimento della sua laurea dedica la sua vita al servizio della collettività. Attraverso la  sua formazione accademica e sul campo, cerca di costruire facendosi parte attiva dei processi varie opere che sotto gli occhi tutti diventano opere ad alto contenuto umanitario come la costruzione di ospedali per la cura e la ricerca di malattie tropicali, creazione e direzione di ospedali in zone di guerra, coordinatore dei paesi in via di sviluppo per conto del ministero degli Esteri.
Prerogativa della gestione Bertolaso è stata inoltre la valorizzazione delle associazioni di volontariato di protezione civile iscritte al dipartimento, capillari nel territorio e satelliti della struttura centrale. Importante è infatti l’apporto di queste per quanto riguarda la gestione operativa dell’emergenze. La coordinazione dei comuni con le prefetture avviene grazie le maglie radio create dal Servizio Emergenza Radio e dall’Associazioni Radioamatori Italiani sezione Radioemergenze.
In definitiva aldilà delle polemiche la gestione di Guido Bertolaso si è rivelata all’altezza delle situazioni facendo sì che la sua opera di riqualificazione dell’agenzia diventasse un fiore all’occhiello tutto italiano, preciso ed efficiente.

di Angelo Giuliani
  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Diigo
  • eKudos
  • email
  • LinkedIn
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • viadeo FR
  • Wikio

Gli utenti che hanno letto questo articolo, hanno letto anche ...

  • No Related Post
Line Break

Author: Redazione (935 Articles)

Redazione

Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!