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Addio a Michael Jackson. Nella notte muore il Re indiscusso del Pop mondiale
Pubblicato da Redazione a giugno 26, 2009 · Lascia un Commento
Una vita travagliata, complicata, surreale quella dell’icona del pop, spezzata a soli cinquanta anni. Una carriera esaltante che fa da contraltare ad una vita di eccessi, effetto di una infanzia infelice e di relazioni rovinose, di guai giudiziari e fallimenti economici.Inizia a soli 5 anni con i Jackson five, il gruppo di famiglia, per poi passare nel ‘71 alla carriera da solista, con il con il singolo Got to be there.
L’Icona del Pop se n’è andata a cinquant’anni
Dopo una carriera coronata dalla gloria e dal successo, e una vita infelice, funestata da un’infanzia difficile, da relazioni sentimentali fallimentari, da inchieste giudiziarie e dall’accusa di pedofilia. Un’avventura, quella nella musica, cominciata da bambino. Un inizio precocissimo che gli ha permesso, una volta iniziata la carriera solista, di diventare uno degli artisti di maggior successo della storia.E’ con l’album Thriller del 1982, tuttora il più venduto nella storia della musica, vincitore di 8 Grammy Awards con oltre 750 milioni di copie, che Michael Jackson arriva al successo: l’album è tutt’ora il più venduto di sempre.
Nel 1994 Michael Jackson sposa la figlia di Elvis Presley, Lisa Marie. Dopo soli due anni i due divorzieranno e il cantate convolerà l’anno successivo a seconde nozze con l’infermiera Debbie Rowe, conosciuta durante una delle tante operazioni di chirurgia plastica. Da lei avrà due figli, Prince Michael e Paris Michael Katherine. Anche dalla seconda moglie divorzierà dopo soli due anni. Qualche anno fa arriva il terzo figlio, Prince Michael II, da una donna di cui non si hanno notizie certe.
Dal ‘88 al 2005 vive nel suo ranch, il Neverland, una grossa villa/parco per ragazzi in cui il cantante aveva fatto costruire uno zoo e una residenza per ragazzi poveri e malati.
Nel ‘93 arrivano i guai giudiziari. Per la prima volta, Jackson viene sospettato di molestie sessuali, a causa di accuse esplicite da parte di un suo fan. Nel 2003, un’altra denuncia, nel 2005 subisce il primo processo per la vicenda: ne esce assolto in appello da tutti i dieci capi d’accusa.
La prima immagine di un Michael Jackson in sedie rotelle scuote il mondo della musica, quando nel 2008, lo si vede in pigiama, ombra di un eroe che fu, triste fantasma di un genio passato. Si susseguono le voci di una malattia genetica la A1AD, causata dalla carenza di una proteina che protegge i polmoni. La malattia lo avrebbe portato a perdere quasi completamente la vista,
e gli avrebbe reso quasi impossibile parlare. Qualche mese fa il The Sun riporta la notizia di un’ ulteriore malattia di cui sarebbe stato affetto il cantante, un tumore alla pelle.
Travolto dagli scandali, il Re del Pop cerca di ritornare sulla scena con una serie di concerti previsti per questo luglio (tra gli obiettivi del tour, definito dall’artista come “l’ultima chiamata sul palco”, quello di risolvere parte dei debiti accumulati in questi anni, oltre ad una crisi interiore e artistica distruttiva), già sold out.
Jackson è stato il simbolo pop del XX secolo. La sua istrionicità lo fa paragonare solo ad un altro grande della sfera musicale, Freddy Mercury, a cui lo accomuna per altro anche una fine rovinosa,
causata da una lenta quanto inesorabile malattia. Di Michael Jackson ricorderemo il suo rivoluzionario modo di concepire e usare i videoclip, indimenticabili.
La sua storia, già prima della fine, è entrata nel mito, la sua fine non farà altro che consolidarne la leggenda.
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Author: Redazione (935 Articles)