Cambia l’Europa con Creatività!
di Vanessa Cappella
Non tutti lo sanno, eppure il 2009 è un anno importante per la cultura dei Paesi membri dell’Unione Europea: è stato infatti proclamato Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione (European Year of Creation and Innovation 2009). Di cosa si tratta?
L’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione nasce in seno al programma di lavoro ‘Istruzione e Formazione 2010’ con lo slogan ‘Immaginare, creare, innovare’: lo scopo è sensibilizzare i singoli cittadini a non perdere mai il contatto con la propria creatività, la stessa che da bambini riempie le giornate e che, crescendo, molti di noi smarriscono.
“A parole sembra facile, ma nei fatti non lo è!” potrebbe obiettare qualcuno. Eppure un antidoto esiste ed è alla portata di tutti: si chiama Conoscenza ed è la scintilla dell’estro creativo. «La creatività – si legge in un documento del Consiglio dell’Unione Europea (C 141/17) – è la prima fonte di innovazione, a sua volta riconosciuta come il principale motore della crescita e della creazione di ricchezza, in quanto elemento chiave per apportare miglioramenti in campo sociale e strumento essenziale per far fronte alle sfide mondiali quali i cambiamenti climatici, l’assistenza sanitaria e lo sviluppo sostenibile».
L’Europa ha una grande voglia di freschezza e novità che solo una popolazione propositiva e attiva intellettualmente può dargli: per far fronte ai grandi cambiamenti socio-economici che tutti noi stiamo vivendo, investire sulla formazione dell’individuo appare un obiettivo essenziale e indispensabile. La sfida è puntare sull’istruzione: insegnanti e scuole di ogni livello devono sviluppare nuovi metodi d’insegnamento, stimolare l’entusiasmo nei confronti delle discipline creative e incoraggiare le attività extracurriculari innovative presso i propri studenti. Bambini e giovani che non perdono la propria creatività risulteranno, nell’età adulta, più motivati e dotati di un notevole spirito d’iniziativa. L’apprendimento costante e permanente è la soluzione offerta dall’Unione Europea e consiste in otto competenze chiave su cui gli individui devono applicarsi:
1. Saper comunicare nella lingua madre
2. Saper comunicare in lingue straniere
3. Competenze matematiche e competenze di base in scienza e tecnologia
4. Competenze digitali
5. Imparare ad imparare
6. Competenze sociali e civiche
7. Spirito di iniziativa e imprenditoriale
8. Consapevolezza culturale e capacità d’esprimersi
L’apertura mentale data da una vasta cultura può facilitare i processi d’integrazione tra i popoli europei e fornire soluzioni pratiche in svariati campi: creatività ed economia possono e devono andare di pari passo nel programma di sviluppo europeo. Al fine di sensibilizzare i cittadini alla crescita culturale dell’Unione, sono stati organizzati molti eventi sia a livello nazionale, regionale, locale che a livello europeo: dibattiti, mostre, workshop, festival, congressi pongono al centro l’individuo e lo sviluppo delle sue potenzialità in tutti gli Stati aderenti al progetto. Destinatari prediletti ovviamente sono i giovani, ma grande attenzione è rivolta anche a tutte le altre fasce d’età, perché la Conoscenza e la Creatività non sono precluse a nessuno. A livello europeo sono interessanti i sei congressi di Bruxelles: il prossimo avrà luogo l’8 e il 9 luglio a proposito di ‘Creatività, Innovazione, Persone. La dimensione regionale della creatività e dell’innovazione’. Eventi europei sono anche la conferenza organizzata a Roma per il 17 e 18 settembre, con il tema ‘Creatività e innovazione nell’educazione vocazionale in Europa’, e la seconda edizione del concorso di fotografia ‘Imago Europae’, che avrà luogo a Firenze dal 20 al 27 settembre. Sono previsti forum, congressi e festival in tutta Europa e anche negli Stati Uniti e in Brasile.
Per quanto riguarda l’Italia, molte le iniziative a livello nazionale in programma: promotore della campagna ‘Il triangolo della conoscenza: Istruzione, Ricerca, Innovazione’, il nostro Paese ha incentivato la collaborazione con università, autorità regionali, centri di ricerca, piccole e medie imprese per la realizzazione del calendario eventi. Sono previsti workshops, concerti, mostre, congressi di e-learning, feste della creatività e altro ancora!

Author: Redazione (935 Articles)