Creatività low cost, nuove tendenze a portata di portafoglio
di Chiara PascaliDalla Magic Bullett Theory ne è passato di tempo, ormai nessuno ci crede più al potere incontrastato della pubblicità. Il marketing e la comunicazione si sono dovuti reinventare di generazione in generazione, con la nascita del web la nuova miniera d’oro sembrava essere l’advertising online.
Oggi la performance delle campagne banner non vale l’investimento necessario per realizzarla.
Così da qualche anno siamo approdati al marketing emozionale, coinvolgente, esperienziale, innovativo, ma spesso costoso. È tempo di crisi economica, di tagli e ottimizzazioni produttive, anche negli investimenti pubblicitari. Gli utenti/acquirenti sono sempre più diffidenti verso il “compra ora”, sovraesposti quotidianamente a promozioni e messaggi multimediali, cercano qualcosa che meravigli più del resto. Le aziende cercano di limitare i budget e comunque generare desiderio verso i loro prodotti. In mezzo ci sono gli addetti alla comunicazione, che devono conciliare le necessità, anche economiche dei clienti, con le aspettative dei consumatori.
Qual è il giusto compromesso? Sicuramente una buona creatività. Una bella idea può fare la differenza.
Per uscire dalla crisi occorre infatti adottare degli strumenti alternativi, che hanno a che fare meno con gli aspetti tecnici e più con quelli umani. Abbattere i costi e puntare tutto sulla relazione diretta, sull’ascolto, la condivisione, il passaparola.
Il marketing segue la via dei social media, si moltiplicano gli account aziendali su Facebook e Twitter, avanzano i corporate blog, chiacchierare è la comunicazione meno costosa che esista. Intere campagne di comunicazione sono incentrate sul buzz marketing, con la possibilità di interagire in modo efficace ed economico direttamente con il proprio target di riferimento.
L’estrema accessibilità di questi mezzi rende più arduo il successo in termini di visibilità; creatività, coraggio, fantasia e velocità sono gli strumenti indispensabili per distinguersi tra migliaia di utenti. Degli stessi ingredienti ha bisogno anche il marketing offline. Con strumenti semplici e una bella idea di comunicazione si possono raggiungere ottimi risultati.
Un caso di crossmedialità con idee innovative e costi contenuti è dato dalla campagna di comunicazione del film Uomini che odiano le donne ideata dall’agenzia romana Estrogeni. La strategia è stata incentrata sulla figura di Lisbeth Salander, a cui è stata personalmente affidata la promozione del film che la vede protagonista. In che modo? Lisbeth è apparsa sui principali social network: Facebook, Linkedin, Twitter, ha iniziato a parlare di sé e raccontare la sua storia, per un periodo, come si poteva leggere sul suo profilo professionale, è anche entrata a far parte del team dell’agenzia creativa come consulente per la sicurezza informatica. Dal libro al film e dal film alla vita reale. Chiunque si sia trovato a seguirla su Facebook, Twitter o Linkedin ha potuto interagire con lei, scambiare idee e opinioni, senza trovarsi necessariamente invaso da spot promozionali sul film.
Questo appunto il carattere umano di cui parlavamo prima. Anche nell’offline si è puntato al coinvolgimento del pubblico con 30.000 pendini distribuiti sui motorini parcheggiati davanti ai principali Licei Statali delle città di Roma,Milano e Napoli. Pochi elementi: il titolo del film in svedese, l’immagine del tatuaggio di Lisbeth Salander, sul retro un QR CODE con il link del sito ufficiale. Quanto basta per generare curiosità e interesse.
In tempo di ristrettezze economiche anche grandi brand internazionali cercano di risparmiare. Un espediente è tagliare i testimonial e come accade per la comunicazione del medicinale Frontline, a completare il messaggio ci sono degli attori inconsapevoli. Sempre per rimanere in tema c’è anche il neonato Dog-vertising, in cui i cani veicolano prodotti direttamente destinati a loro, come nel caso dei mangimi Eukanuba.
La necessità aguzza l’ingegno, e le agenzie di comunicazione oltre ad affinare le strategie devono lavorare di fantasia, marketing non convenzionale ed economico,questo finora appare il trend, work in progress.

Author: Redazione (935 Articles)