MORE THAN ZERO CROSS MEDIA FESTIVAL


more_than_zero .jpgDi primo acchito, sfogliando a colpi di mouse le sezioni del sito, si ha come l’impressione di sostare sulla soglia di un’antica bottega artigiana, instancabile fucina di creatività e  produttività.


In seconda battuta, per comprendere appieno lo spirito del More than Zero Crossmedia Festival, è sufficiente spostare lo sguardo in direzione del web 2.0 e del “melting  pot” di stili e forme comunicative proprie del nostro tempo e dell’era digitale.
Il Festival, giunto alla seconda edizione svoltasi il 18 giugno alla Triennale di Milano, nasce dalla volontà dell’associazione da cui prende nome, di promuovere lo sviluppo della creatività digitale in tutte le sue possibili declinazioni.
L’evento si snoda in una giornata completamente dedicata ai nuovi contenuti creativi cross media, vale a dire frutto di contaminazioni tra piattaforme tradizionali (tv, cinema) e nuovi media digitali (rete, broadband, telefonini).
Pubblicitari, esperti di comunicazione, broadcaster, studenti, giornalisti si incontrano nell’interesse comune di rendere concreta la possibilità di progetti di comunicazione cross mediale, utilizzando tutti i mezzi a loro disposizione, come tv, cinema, cellulari, radio, web con il solo scopo di inventare un nuovo modo di fare politica, di essere giornalisti, fare il cinema, la radio, comunicare un brand.
Il carattere forte dei progetti del gruppo More than Zero sta proprio nella volontà precisa di rendere nell’immediato l’idea, in tutta la sua concretezza,  trasformando la creatività in un prodotto di successo.
Cosa accade dunque durante il Festival?
Le aziende e le istituzioni ospiti lanciano i loro contest a cui sono chiamati a rispondere i creativi, mettendo in gioco proposte cross mediali.
Il contatto tra creativi e società committenti diventa dunque diretto, immediato, e si persegue l’obiettivo di dar vita a un network nazionale e internazionale basato sulla convergenza di domanda e offerta, in ambiti progettuali differenti, avvalendosi dell’energia partecipativa tipica del web 2.0 .
L’associazione More than Zero offre un’opportunità importante a creativi e alle società di produzione, mettendo a disposizione una piattaforma reale su cui sperimentarsi vicendevolmente.
Durante il resto dell’anno, l’associazione è presente con progetti strutturati dal suo stesso organico,  come i Cantieri Digitali della Nuova Creatività Audiovisiva, laboratorio permanente sostenuto dalla Fondazione Cariplo, nato per sostenere e formare continuativamente le nuove professioni nate dal digitale.
Un pensiero forte, quello di More than Zero, che si avvalora di contenuti durante tutto l’anno, per poi esporsi durante il Festival, senza lasciare  nulla di intentato nel suo manifestarsi.
Il  More than Zero Cross Media Festival  richiama alla memoria storica  e collettiva l’agorà della polis, luogo di incontro, di scambio, e trattativa.
Declinando il tutto in termini di creatività e linguaggio digitale, il risultato non appare poi molto diverso .
La giornata del Festival si è aperta con il panel  Creatività italiana 2.0 progettato dalla società milanese Cross Creative, che prevede la creazione di una “factory virtuale” che possa mettere insieme e far convergere idee innovative al servizio di aziende, brand, agenzie di comunicazione, associazioni, professionisti.
Sempre nell’ambito di Creatività italiana 2.0, viene lanciato il super contest Cirkus, ideato da Shado, finalizzato a trovare le 10 idee più originali per la internet tv, dai format interattivi alle web celebrities.
Sarà la stessa Shado tv, società che realizza e distribuisce format e canali televisivi su internet, a finanziare le idee migliori.
A segurie, viene presentato More than Politics, laboratorio sulla comunicazione politica innovativa, che vede il Patrocinio  e contributo della Provincia di Milano, durante il quale vengono discusse esperienze di e democracy dalla viva voce di bloggers, in collaborazione con Mtv  e Rolling  Stones Magazine.
La giornata si è snodata tra molti incontri e iniziative importanti, come quella promossa da Current tv, che ha richiesto ai partecipanti di realizzare servizi investigativi per le sue trasmissioni, o quella di Radio 101, che vuole trovare nuovi modi di integrare la realtà radiofonica al mondo del web 2.0 .
Un programma ricchissimo e intelligente, che vuole premiare meritocraticamente i suoi partecipanti; le idee prescelte e gli autori si sono già dati appuntamento per il 4 e 5 novembre 2009, per il nuovo More Than Zero Cross Media Festival.
Lo scambio di idee, il confronto, la volontà di comunicare trovano terreno fertile nel Festival, e ancora di più nel progetto e nella struttura di More than Zero, associazione nata nel 2007 con l’intento di riunire professionisti ed esperti che operano in aree strategiche dei media digitali.
Creare un ponte tra creativi e società, far convergere i diversi ambiti progettuali e creativi del mondo digitale, proiettando le risorse del mercato nazionale verso quello internazionale.
More than Zero promuove la cultura del digitale rendendo concreta l’idea, fornendo gli strumenti, mettendo a disposizione un terreno fertilissimo come il More than Zero Cross Media Festival, dove il confronto e lo scambio creativo danno vita a prodotti di successo, sostenuti da un pensiero forte e fortemente orientato alle nuove forme di comunicazione interattiva dell’era due punto zero.
di Margherita Baldi
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