TENDENZE: I NUOVI VIAGGIATORI IMMOBILI
Pubblicato da Redazione a luglio 1, 2009 · Lascia un Commento
Tutti i modi per viaggiare online-
I viaggi sono una componente fondamentale della vita di ognuno di noi. Viaggiare vuol dire conoscere i territori, differenti culture e se stessi. Lo dice anche un proverbio indiano: “Viaggiando alla scoperta dei paesi troverai il continente in te stesso”.
Tuttavia i tempi cambiano e anche le modalità del viaggio si adeguano ai nuovi mercati e ai diversi modi di comunicazione. Nell’era telematica, oltre ad esserci un approccio più veloce e fruibile per la prenotazione dei voli o delle destinazioni turistiche, ciò che stupisce è il fatto che la gente molto spesso decide di viaggiare standosene comodamente seduto sulla poltrona di casa e dell’ufficio. E’ da questo concetto di “viaggio immobile” che si sono sviluppati i molti portali di promozione turistica, nati con lo scopo di fare marketing territoriale, ovvero promuovere l’insieme delle peculiarità geografiche, storiche e artistiche etc. che rendono un’area unica e irripetibile.
Ed ecco spopolare portali, che organizzano viaggi ad hoc per il turista che non ha né tempo né voglia di organizzare un tour, ma che in più arricchiscono la già ampia scelta che propongono, con curiosità, diari di viaggio, guide e video per viaggiatori indipendenti, forum dove scambiarsi idee o prendere spunto per la prossima meta.
Siti online sempre più specializzati per questo nuovo tipo di viaggiatore, che se da una parte non si vuole scomodare più di tanto, dall’altra esige di viaggiare con la fantasia sempre più. Tra questa moltitudine di portali online, i migliori e più esaustivi sono per l’Italia Paesionline, Piste- ciclabili per chi preferisce il contatto diretto con la natura, Viaggiscoop e Turisti per caso dall’omonima tv; mentre per il web mondiale citiamo Trip Advisor, Realtravel, Virtualtourist e IgoUgo. La loro particolarità sta nel fatto di non essere solo guide turistiche online, ma di contenere preziose informazioni per chiunque si accinga a fare un viaggio e voglia ottenere dei consigli non dall’agenzia di viaggi, ma da chi il viaggio l’ha fatto veramente. Perché se è vero che la fregatura sta dietro l’angolo, è meglio partire prevenuti e affidarsi ai forum e ai social network, che fanno sia parte dei portali sopraccitati sia sono delle realtà indipendenti, come TrayBuddy e Forumviaggiatori.
Quindi addio alla vecchia e classica guida, quella che solitamente vedeva accese e altrettanto buffe discussioni tra amici e famiglie in viaggio su cosa visitare o dove andare a mangiare. Ora tutto è pronto con un click. E se proprio non puoi partire, ma non soffri di gelosia, il web ha fornito ai suoi utenti portali di fotografia, con i quali si possono vedere le immagini che immortalano molti turisti in giro per il mondo e anche consultare guide alla fotografia di viaggio: Travelphoto, Photo.net; Photography tips for the traveller e How to Take Better Travel Pictures. E, ancora, i nostalgici della Lonelyplanet, ma ormai totalmente web dipendenti, non si devono preoccupare perché esiste la versione online, italiana e mondiale, che permetterà loro di organizzare i propri soggiorni in completa sicurezza e relax.
L’ultima tendenza invece del viaggiatore “immobile”, decisamente economica, è quella di visitare il mondo attraverso le webcam streaming, che sono piazzate in diversi angoli del mondo. Con esse si avrà la possibilità di vedere in diretta ciò che succede a New York – Time Square e Ground Zero sono le più cliccate, nelle Hawaii, in Thailandia, a Parigi, a Londra, nelle varie regioni italiane e nella riviera romagnola – dove sono decisamente evoluti visto che si può curiosare cosa avviene addirittura in spiaggia. Oppure si possono vedere luoghi affascinanti e misteriosi come la casa di Anna Frank ad Amsterdam, le basi antartiche, il lago di Loch Ness – non si sa mai che il mostro decida di uscire dall’acqua – e, dulcis in fundo, le spettacolari foche della Baia di Monterey, in California. Decisamente un passo avanti per i viaggiatori! Sarà, ma preferisco di gran lunga partire fisicamente con lo zaino in spalla, condividere esperienze e conoscere altri mondi e persone. Sentirmi un po’ come Jack Keroauc che in On the Road scriveva: “Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non arriviamo. Per andare dove, amico? Non lo so, ma dobbiamo andare”.
di Patrizia Tonin
Nella foto: webcam sul ponte di Brooklin alle ore 19.30 del 1 luglio 2009
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Author: Redazione (935 Articles)