MI RITORNI IN MENTE…
Settembre è il mese dei Ritorni, del Ricominciare, del Riprendere.E Cultumedia non poteva allora non concentrarsi su questa tendenza che esula ormai dal limite stagionale, per diffondersi in un campo più vasto e multiforme quale quello dell’industria culturale.
Ritorna, innanzitutto, la stagione televisiva, ritorna il cosiddetto periodo di garanzia, in cui non si sperimenta niente, in cui si Ripropone con fiducia ciò che è stato già collaudato nelle passate stagioni, sperando in un autunno più clemente della passata stagione.
Da ieri quindi è Ritornato Chi vuol essere Milionario?, che per la nona stagione vede al timone il solido Jerry Scotti, ritorna seppur in salsa vip, Celebrity Bisturi, orfano di una brava Irene Pivetti che cede il testimone alla Sig.ra Elisabetta Gregoraci Briatore, con la quale seguiremo passionalmente gli interventi di chirurgia estetica di Brigitte Nielsen.
Ritorneranno via via tutte le trasmissioni che per turnover vacanziero si erano appiccicate l’etichetta “estate” (Cominciamo bene, Uno mattina, A sua immagine, Omnibus, etc etc Ndr), che hanno mimeticamente sostituito le ufficiali invernali (forse un minimo di fantasia e di colore in più, ce lo saremmo aspettati, ma tant’è).
Nella riproposizione dei classici, due novità dal digitale terrestre (Iris e Rai 4) si danno battaglia alacremente, confidando nel Ripescaggio dei contenuti finora sapientemente articolati e snocciolati dagli esperti del palinsesto.
Freccero ha azzeccato l’abbinamento Canale/Serie tv, facendo di Rai 4 il canale rivelazione della passata stagione, cosa ci aspetterà quest’anno?
Ancora, dopo un mezzo flop estivo, Rai 2 dovrebbe riproporre quello che inizialmente era considerato il caso dell’anno, lo spin-off 90210: riusciranno i nostri giovani e fashion victym amici di Beverly Hills a Rimpiazzare gli evergreen Brenda, Brandon, Kelly e compagnia cantando?
E se di spin-off si è trattato per 90210, di sexy-remake si parlerà per Merlose Place, il primo spino-off nato da Beverly Hills 90210, che per audacia, sfrontatezza e spudoratezza, supererà di gran lunga quello di 10 anni fa.
Così sembra che tutto ciò che abbia fatto parte del passato sia in qualche modo glorioso, nostalgico, moderno. Anche il panorama musicale ha quindi risfoderato i suoi Ritorni. Ritornano i gruppi (Take That, Backstreet Boys, Spice Girls solo per rimanere nell’ultimo decennio), le canzoni degne di un mitico Edoardo Vianello in Sapore di Mare, gli stili e le tendenze di una vita che fu, di un ventennio passato, rimediato, riproposto, rivisitato.
Ritorni indicatori di una progressiva perdita della capacità di inventare, di creare e di stupire, a vantaggio della riscoperta e della riproposizione.
Anche il Cinema risulta vittima del ripescaggio e della rimediazione dei generi. Tornano sul grande schermo tanti Remake (Willy Wonka e il prossimo Alice in the Wonderland di Tim Burton, King Kong di Peter Jackson, Ultimatum alla Terra di Scott Derrickson, e molti altri).
Infine, la riscoperta del passato coincide con il ritorno agli antichi sapori, alle sagre, agli eventi in piazza, una volta ripudiati come simbolo di una bucolicità provinciale, oggi riscoperti come elemento natural-chic dai cuochi più illustri. Se una volta i fagioli li mangiavano anche gli angeli, adesso andranno di moda nei ristoranti più alternativi (ma il gusto non sarà sempre lo stesso?).
Questo Ritornare ci piace, ci Riempie, ci Ridà sicurezza.
In un momento storico insicuro, flessibile e fluido, in bilico tra la tradizione e l’innovazione scegliamo la seconda, portando con noi la prima, travestita di nuovo.
di Romina Toscano

Author: Redazione (935 Articles)