Web slang


01_12_2009_rubrica Io speak slang_karen pristipinoIl linguaggio del web, si sa, va di pari passo con i cambiamenti del parlato e si arricchisce sempre più di neologismi e spesso abbreviazioni che rendono la comunicazione più veloce e diretta.

Anche lo slang americano non si sottrae a queste novità che nascono inizialmente nei messaggi sms e si diffondono poi nelle chat, nelle email fino ad arrivare alla comunicazione web in generale, ovvero ai siti web informativi che siano riviste online di gossip  o cronaca.

La natura delle parole inglesi di per sé ricca di consonanti dà origine a delle sigle quasi impossibili da pronunciare ed usare nel parlato. È come se fosse nato una sorta di slang del web che si è diffuso in modo rapido specialmente fra i giovani e che viene spesso associato a delle emoticons, le cosiddette “faccine” usate per esprimere sensazioni ed espressioni.

È difficile trovare qualcuno che non sappia il significato di questi acronimi anche se la lista si allunga quasi mensilmente.

Il più diffuso è senza dubbio LOL da laughing out loud che potrebbe essere tradotto con “ridere a squarciagola” e che ha ormai da tempo sostituito l’onomatopeico  “hahaha”. Questo è  solo uno dei tanti modi in cui si esprime la risata online. Gli si affiancano infatti  LMAO, laughing my ass off, traducibile con un meno volgare “mi sto scompisciando dalle risate” e ROTFL, rolling on the floor laughing, letteralmente “rotolarsi  a terra dalle risate”.

Per esprimere incredulità o sorpresa si può usare OMG, ovvero, Oh my God!, l’equivalente del nostro “oh Dio mio!”.

BTW invece sta al posto di by the way, “a proposito”.

Se state chattando con un vostro amico e gli avete detto qualcosa con cui non è  d’accordo vi scriverà SMH da shake my head, ovvero, “scuotere la testa in senso di disaccordo”.

Se nel mezzo della conversazione ci si deve assentare per qualche minuto si usa BRB, be right back, l’equivalente del nostro “torno subito”.

Se vi si chiede di far qualcosa ASAP vuol dire che la si deve fare al più presto possibile, ovvero, as soon as possible.

FYI è  un altro acronimo molto usato che sta per for your info, “per tua informazione”, mentre TMI sta per too much info “troppe informazioni” e si usa nel caso in cui qualcuno stia sproloquiando, fornendo troppe informazioni di cui non volevate realmente essere a conoscenza.

TTYL si usa spesso a fine conversazione al posto di talk to you later, ovvero, “ci sentiamo più tardi”.

Molti personaggi hollywoodiani o cantanti nello ringraziare i fans spesso concludono le loro lettere con XOXO. Questo in realtà non e un acronimo ma semplicemente una sorta di disegno che sta ad indicare kisses and hugs ovvero baci e abbracci. La “X” indicherebbe le labbra socchiuse per baciare mentre la “O” indicherebbe le braccia che si uniscono in un abbraccio. Alcuni sostengono invece che tale trascrizione sia più fonica che visiva poiché la “X” ha un suono simile a kiss (bacio) e la “O” simile al verbo hold (abbracciare).

L’elenco si arricchisce di altre sigle meno convenzionali e anche meno conosciute che ognuno aggiunge al proprio vocabolario rischiando però di non essere compreso.

di Karen Pristipino

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