Virus H1N1. Pericolosità effettiva della Nuova Influenza


01_02_10_Primo Piano_Nuova influenza_Mattia GangiImprovvisamente, come sempre accade in questi casi, le voci preoccupate dei telegiornali hanno cominciato a parlare. E’ l’Aprile del 2009 e dal Messico arriva un nuovo pericolo, una pandemia incontenibile che miete le sue vittime giorno per giorno, minuto per minuto. Il suo vero nome, la definizione scientifica, ancora non si sa, ma in televisione, sui giornali e sul web impazza l’allarme. Si dice sia nata dai suini, ed ora inspiegabilmente, inizia a contagiare l’uomo.

Le prime vittime della cosiddetta “influenza suina” presentano una sintomatologia particolare, simile a quella di una normale influenza stagionale e per questo difficilmente distinguibile; febbre alta, infezioni respiratorie e vertigini che, se non trattate, possono generare gravi complicazioni come, ad esempio, la polmonite.

“In termini di aggressività clinica è come una normale influenza – spiega a Kataweb Salute Gianni Rezza, capo Dipartimento malattie infettive parassitarie e immunomediate dell’Istituto superiore di Sanità – la differenza sta nella velocità della diffusione e nel fatto che questa aumenta perché oggi non abbiamo gli anticorpi per difenderci. In pratica, a parità di pericolosità, si ammalano più persone e, quindi, è difficile evitare che si manifestino alcuni casi gravi, anche se la stragrande maggioranza saranno di gravità lieve o moderata”.

I numeri dei contagi, sin da subito relativamente alti, diffondono nella popolazione mondiale elevati livelli di preoccupazione. Ad un primo blocco dei flussi turistici verso il Messico segue infatti un’importante riduzione delle vendite di carne suina e la spasmodica ricerca di un vaccino.

Ma a diffondere i primi dubbi riguardo la repentina diffusione del bacillo non è l’allarmismo dei media internazionali ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità che, il 24 Aprile, lancia l’allerta sui possibili rischi connessi sul potenziale pandemico del virus H1N1. L’11 giugno, a soli due mesi dai primi comunicati, l’OMS dichiara ufficialmente l’esistenza di uno stato di pandemia da nuovo virus influenzale, con passaggio alla Fase 6 dei livelli di allerta pandemica individuati dal Piano di preparazione e risposta alle pandemie influenzali.

 

Leggiamo all’interno del sito web del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute che  “ La fase 6 è la fase pandemica propriamente detta. È caratterizzata dalla presenza di epidemie nella popolazione in almeno un altro Paese di una diversa Regione Oms, oltre ai criteri già definiti nella fase 5. L’annuncio della fase 6 significa che è in corso una pandemia globale ”. La fase 5 indica invece una diffusione interumana del virus in almeno due Paesi di una delle Regioni Oms; nonostante il ristretto numero di Paesi coinvolti, il raggiungimento della fase 5 costituisce un chiaro segnale dell’imminente arrivo della pandemia.

Per fronteggiare la diffusione, i governi dei paesi Oms si sono dotati di un particolare sistema di vaccinazione che ha sollevato parecchie polemiche, soprattutto per la presenza di squalene ( un immuno-adiuvante tendenzialmente pericoloso ). Per quanto riguarda l’Italia, stando ai dati del Ministero della Salute, sono 4.197.000 i casi stimati di influenza A dall’inizio della diffusione al 17 gennaio 2010 e 216 le morti connesse alla presenza del virus. A fronte di una ingente distribuzione di vaccini nelle strutture pubbliche e private – sostenuta da decreto ministeriale – solo pochissimi italiani hanno però deciso di sottoporsi al trattamento; sono infatti 24 milioni le dosi acquistate di cui 10.047.421 distribuite e solo 880.829 i cittadini vaccinati.

 

Il virus H1N1 è in realtà un sottotipo di virus di Influenzavirus A, che appartiene alla famiglia delle Orthomyxoviridae ( Virus a RNA che colpiscono solitamente umani, mammiferi e volatili ). Alcune varianti sono state la causa di famose epidemie come l’influenza spagnola che tra il 1918 e il 1919 uccise circa 50 milioni di persone nel mondo. Allo stato attuale si registra un rallentamento importante nei ritmi di diffusione che fa pensare ad un miglioramento dei livelli di allerta. I pericoli però non sono del tutto scomparsi; si parla infatti di una mutazione del virus che, alterando la propria struttura genetica, rende di fatto inutile l’azione protettiva della vaccinazione in corso.

In Norvegia sono stati identificati tre casi nei quali il virus ha subito una mutazione ma le autorità sfatano il pericolo di inefficacia dei vaccini. E’ ancora Gianni Rezza che, confermando l’ottimismo norvegese, nega un possibile fallimento dell’azione preventiva : “ Sembrerebbe una mutazione associata a polmoniti, ma che potrebbe conferire minore contagiosità al virus. Al momento si tratta di una mutazione che lascia inalterata l’efficacia di antivirali e vaccino ”.

di Mattia S. Gangi

  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Diigo
  • eKudos
  • email
  • LinkedIn
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • viadeo FR
  • Wikio

Gli utenti che hanno letto questo articolo, hanno letto anche ...

Line Break

Author: Redazione (935 Articles)

Redazione

Comments

2 Responses to “Virus H1N1. Pericolosità effettiva della Nuova Influenza”

Trackbacks

Check out what others are saying about this post...
  1. diggita.it scrive:

    Virus H1N1. Pericolosità effettiva della Nuova Influenza…

    La diffusione del virus h1n1 sembra aver subito un evidente rallentamento, ma il pericolo non sembra diminuire infatti si parla di una mutazione del virus che, alterando la propria struttura genetica, rende di fatto inutile l’azione protettiva della va…

  2. Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….

    Improvvisamente, come sempre accade in questi casi, le voci preoccupate dei telegiornali hanno cominciato a parlare. E’ l’Aprile del 2009 e dal Messico arriva un nuovo pericolo, una pandemia incontenibile che miete le sue vittime giorno per giorno, m…



Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!