Chi ha paura della donna moderna?


prima ti sposo poi ti rovinoAutonome, autosufficienti, determinate nel perseguimento dei propri obiettivi: queste sono le donne moderne, piccoli grandi portenti in grado di coniugare senza timori affetti e ambizioni professionali. Sono donne che sanno quello che vogliono e come prenderselo, coscienti del proprio potere e meno intimidite dal giudizio altrui.

Forti dei grandi traguardi raggiunti nella società grazie al riconoscimento della sostanziale parità di diritti con l’uomo, le donne di oggi sono il frutto di una rivoluzione epocale senza precedenti, che ha conosciuto il suo periodo d’oro dopo il Sessantotto.

Dopo secoli di vessazioni e subalternità all’uomo, oggi la donna può gustare il sapore della rivincita. Abbiamo così donne che pensano innanzitutto alla realizzazione personale: studiano, si applicano, lavorano e guadagnano, perseguono risultati importanti intraprendendo carriere che possono portarle anche a tenere le redini di aziende e attività di vario genere e natura.

Non sono spaventate dalla concorrenza maschile e “indossare i pantaloni” è una cosa che piace tantissimo. Il pensiero di costruzione di una famiglia propria è relegato ad un futuro indefinito e avviene comunque dopo il raggiungimento di determinati obiettivi lavorativi. Le donne in carriera poi sono vere maestre nel riuscire a gestire famiglia e lavoro, dimostrando un’alta capacità organizzativa.

Anche nei rapporti sentimentali il cambiamento è evidente: le donne non se ne stanno più con le mani in mano aspettando che l’uomo di turno faccia la prima mossa, poiché sono consapevoli che, prima che questo accada, passerà del tempo e loro non hanno tempo da perdere. Allora prendono l’iniziativa, si fanno avanti, invitano, organizzano, portano fuori il prescelto e poi decidono: continuare o lasciare perdere? Intraprendere una storia oppure ritornare allo status quo?

A dispetto del classico luogo comune che le vede incapaci ‘biologicamente’ di farlo, non è difficile trovare donne che sappiano benissimo scindere tra sesso e amore, vivendo le relazioni occasionali senza sensi di colpa e in piena libertà, per poi trovarsi – un po’ come le protagoniste di Sex and the City – a raccontare con dovizia di particolari le proprie avventure alle amiche. La donna moderna gode quindi a piene mani delle conquiste raggiunte e lo fa con un inconscio desiderio: quello di essere finalmente superiore all’uomo.

Inevitabilmente gli uomini si trovano in una situazione complessa dal punto di vista psicologico. Si confrontano con il passato e vedono che per i loro nonni la faccenda era completamente diversa: erano loro a comandare, a dettare legge, a decidere se, come e perché fare qualcosa. La società legittimava la passività femminile: mai si sarebbe potuto immaginare che in futuro le cose sarebbero cambiate così radicalmente.

L’uomo di oggi ha paura della donna, pur essendo affascinato dalla sua forza: come lei adesso è riconciliata con la propria parte maschile, ora lui deve farlo con la sua parte femminile, per secoli demonizzata come sinonimo di debolezza. Di fronte a compagne così intraprendenti e sicure di se stesse, gli uomini non possono far altro che sentirsi insicuri, interdetti, incapaci di trovare un proprio ruolo definito nei rapporti e di prendere in mano le situazioni.

Fare un passo verso una donna che li interessa implica un forte timore di essere oggetto di derisione, magari proprio di quelle stesse amiche con le quali lei esce, ride e scambia sguardi complici. Assieme a questi uomini intimoriti, ci sono anche quelli che si adagiano sulla situazione: che faccia tutto la donna può essere comodo ed evita loro di sprecare troppe energie nelle relazioni sentimentali.

Uomini indecisi e con poco spirito d’iniziativa: ma è proprio questo che vogliono le donne? Evidentemente no, se nei discorsi femminili ricorre spesso la lamentela: “Non ci sono più gli uomini di una volta!”. Anche la donna più sicura di se stessa apprezza l’uomo che prende l’iniziativa, che coglie l’attimo, che sa far sentire la compagna o aspirante tale al centro del mondo. È indiscutibile quindi l’insoddisfazione di fronte ad una situazione così diversa, in cui ormai il principe azzurro è un latitante di lunga data. Colpa degli uomini, colpa delle donne o piuttosto responsabilità di entrambi di non riuscire ancora a giocare su un terreno di comune parità?

Vanessa Cappella

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  1. diggita.it scrive:

    Chi ha paura della donna moderna?…

    Autonome, autosufficienti, determinate nel perseguimento dei propri obiettivi: queste sono le donne moderne, piccoli grandi portenti in grado di coniugare senza timori affetti e ambizioni professionali. Sono donne che sanno quello che vogliono e come p…

  2. www.upnews.it scrive:

    Chi ha paura della donna moderna?…

    Autonome, autosufficienti, determinate nel perseguimento dei propri obiettivi: queste sono le donne moderne, piccoli grandi portenti in grado di coniugare senza timori affetti e ambizioni professionali. Sono donne che sanno quello che vogliono e come p…



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