Sanremo 2010. Clerici in difficoltà. Cristicchi e Mengoni le conferme


clericiDoveva essere un Festival di passaggio, e così sembra essere.

Ieri sera sul palco dell’Ariston, la 60^ edizione del Festival della Canzone italiana, non ha né stupito, né emozionato, né scandalizzato. Semplicemente è sceso liscio liscio con la stessa facilità con cui si beve un bicchier d’acqua.

Le polemiche che lo hanno preceduto, a cui ormai siamo abituati, non hanno aiutato lo spettacolo. L’attesa dell’evento, del colpo di scena è svanita dopo l’uscita iniziale della coppia Bonolis/Laurenti, ironici, gradevoli, una garanzia.

Scenografia degna della migliore Moira Orfei, Regina degli Elefanti, sbrilluccicante, glitterata, swaroskiana. Orchestra aggressiva.cristicchi

Poi nulla, una sfilata di voci più o meno intonate e di canzoni già viste e sentite che nulla aggiungono o tolgono al panorama musicale. Tranne qualche gradito guizzo di estrosità (Grazie Cristicchi per averci regalato una boccata d’aria, in un festival totalmente in apnea, Grazie anche a Marco Mengoni, bello il pezzo, la musica, il suo timbro è diventato un sengo di distinzione), poche sono le cose che della prima puntata potremmo o dovremmo ricordare.marco mengoni

Antonella Clerici, dolce e sorridente padrona di casa, ha fatto il suo meglio, ma gestire uno show ciclopico è impresa assai ardua. Troppo ingessata, mono-tona nel districarsi tra un pezzo e l’altro, poca interazione col pubblico, con gli ospiti (mi domando se la squadra di autori che l’accompagnano se ne sia resa conto, e come faranno a cambiare le carte in tavola a partita già iniziata), tre personaggi mal assortiti che non regalano perle di spettacolarità.

Susan Boyle, in promozione di un disco che in Italia non decolla, anzi, Antonio Cassano, la cui ignoranza va oltre misura, graffia le menti anche più semplici, e fa rimpiangere Morgan -- almeno lui avrebbe avuto qualcosa di più sensato da dire -- e la spumeggiante Dita Von Teese, in tarda serata, non stupisce nella sua solita coppa di Champagne e il suo Burlesque.

Sul finale, gli eliminati: il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici (con Italia amore mio) fischi del pubblico in sala, risate nelle case dell’italica gente, ci fosse stato Mino Reitano, bon anima, sarebbe stato un quartetto perfetto. Principe l’Italia non ti ha apprezzato, meglio ballare con le stelle. E poi  Toto Cutugno (con Aeroplani), Nino D’Angelo e Maria Nazionale (Jammo Jà).

Restiamo in attesa delle performace delle Nuove Proposte.

di Romina Toscano

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    Sanremo 2010. Clerici in difficoltà. Cristicchi e Mengoni le conferme…

    Doveva essere un Festival di passaggio, e così sembra essere.
    Ieri sera sul palco dell’Ariston, la 60^ edizione del Festival della Canzone italiana, non ha né stupito, né emozionato, né scandalizzato. Semplicemente è sceso liscio liscio con la stessa f…

  2. diggita.it scrive:

    Sanremo 2010. Clerici in difficoltà. Cristicchi e Mengoni le conferme…

    Doveva essere un Festival di passaggio, e così sembra essere.
    Ieri sera sul palco dell’Ariston, la 60^ edizione del Festival della Canzone italiana, non ha né stupito, né emozionato, né scandalizzato. Semplicemente è sceso liscio liscio con la stessa f…



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