Sky. In UK primo esperimento di broadcasting 3D di un evento live
Il futuro dello sport si gioca in tre dimensioni.
Al cinema il 3D ormai spopola. Dopo lo straordinario successo di Avatar di James Cameron, film in grado di riempire le sale cinematografiche di tutto il mondo anche grazie agli straordinari effetti tridimensionali, il 3D non sembra una tecnologia che si limiterà solo al cinema.
La rivoluzione digitale portata avanti dal 3D è pronta ad invadere il mercato televisivo, e gli eventi live in primis. È infatti dello scorso 31 gennaio l’esperimento di BSkyB che ha permesso agli spettatori di nove diversi pub londinesi di seguire in diretta la partita tra Arsenal e Manchester United interamente trasmessa in 3D.
Con telecamere piazzate nei pressi delle porte e una che inquadrava verticalmente in campo per garantire una buona visione della profondità, Sky ha cercato di “proiettare” gli spettatori sul campo di gioco, quasi accanto ai calciatori. Chi ha preso parte all’esperimento si è detto entusiasta dell’esperienza, anche se ancora alcuni miglioramenti sono necessari, come ad esempio il timer e il logo di Sky Sport ritenuti dagli spettatori troppo “ingombranti” sullo schermo.
Dunque il primo esperimento di broadcasting 3D di un evento live ha avuto un feedback più che incoraggiante, ed infatti fra qualche mese BSkyB estenderà il servizio a numerosi altri pub di Londra. Ciò preparerà il lancio del canale televisivo 3D, disponibile per tutti gli abbonati dotati del decoder Sky Plus HD, che dovrebbe arrivare verso la fine dell’anno.
Il tridimensionale dunque sembra essere pronto a segnare il futuro del mercato televisivo, anche se non mancano i dubbi sul consumo di tv 3D individuale derivante dallo scomodo ma necessario uso degli occhiali. Mentre invece la fruizione di “massa” di spettacoli, come una partita, rende più praticabile l’utilizzo degli occhiali.
Nonostante l’incertezza sulla “praticabilità” della tecnologia 3D da parte di più operatori derivante dagli elevati costi di produzione e di diffusione, c’è da scommettere che molti investimenti nel mercato televisivo andranno in tale direzione. Ovviamente Sky, disponendo di adeguate risorse economiche e del vantaggio della piattaforma satellitare (la più adatta alla trasmissione dei contenuti tridimensionali) sarà il protagonista primario, col rischio anche di essere l’unico.
Appassionati di calcio abbandonate sciarpe e bandiere, tra poco per “scendere in campo” basteranno solo un paio di occhiali.
di Gaetano Scavuzzo

Author: Redazione (935 Articles)