Aggredito il figlio del sindaco Alemanno
Ancora un episodio di violenza giovanile colpisce la Capitale, ma questa volta a farne le spese è proprio il figlio del sindaco Alemanno, il 15enne Manfredi.
Lunedì sera il ragazzino si trovava con un amico in Piazza Euclide, nel cuore di Parioli, il quartiere della “Roma bene”. Sette ragazzi, tre minorenni e quattro maggiorenni, si sono scagliati su di loro prendendoli a calci e pugni. Manfredi ed il suo amico sono riusciti a fuggire e uno di loro è corso in un bar vicino, dove si trovava una coppia di poliziotti in borghese che, corsi prontamente fuori, hanno acciuffato gli aggressori.
Questi ultimi, tutti di origine capoverdiana e filippina, avevano scambiato i due sventurati per dei ragazzi con cui giorni fa c’era stato un litigio.
Isabella Rauti, moglie del sindaco romano, raggiunto suo figlio alla Questura di San Vitale, ha deciso di non sporgere denuncia contro gli aggressori, che non hanno precedenti penali. “Una brutta storia finita bene”, dice la Rauti “Se solo uno di loro avesse avuto un coltello in tasca, come capita sempre più spesso, avrebbe potuto essere una tragedia”.
“Purtroppo c’è un problema di bande giovanili a Roma come nelle altre metropoli. Dobbiamo fare un grande sforzo educativo e siamo tutti impegnati in tal senso”. Sono queste le parole di Gianni Alemanno, colpito in prima persona da un problema che domina sempre più di frequente i notiziari: la violenza tra i giovani ed il bullismo.
Il contatto ravvicinato con tale realtà potrebbe smuovere l’autorità pubblica verso progetti concreti, mirati ad eliminare o quanto meno a ridimensionare tale fenomeno.
Marianna Camillò

Author: Vanessa (125 Articles)
Responsabile Ufficio Stampa