Elezioni regionali al Sud: il fallimento del burocratismo di partito


elezioni1Sono ufficiali i dati delle elezioni regionali 2010. Di seguito i risultati per quanto riguarda il Sud, in cui si votava in Calabria, Basilicata, Puglia e Campania:

  • Calabria. Con una percentuale schiacciante, oltre il 60%, viene nominato governatore il giovane Giuseppe Scopelliti (PDL). L’uscente Agazio Loiero (PD) si attesta attorno al 30%. Da segnalare anche il candidato dell’IDV, Filippo Callipo, che raggiunge un ottimo risultato: tra il 9 e il 10%. Qui i risultati partito per partito;
  • Basilicata. Viene riconfermato il precedente governatore, Vito De Filippo (PD), con oltre il 60% dei voti. Vittoria pesante, quindi, sullo sfidante Nicola Pagliuca (PDL) che arriva vicino al 28%. Un buon risultato per Magdi Cristiano Allam che, con la sua lista indipendente “Io amo la Lucania” appoggiata dalla lista civica “Io Sud”, arriva oltre l’otto per cento. Qui i risultati partito per partito;
  • Puglia. Anche qui viene riconfermato il precedente governatore, Nichi Vendola (coalizione di centro-sinistra), che vola oltre il 48%, contro il candidato per il centro-destra, Rocco Palese, che arriva attorno al 42%. Qui i risultati partito per partito;
  • Campania. Vittoria di Stefano Caldoro (PDL), con oltre il 54% delle preferenze, contro Vincenzo De Luca (PD) che arriva al 43%. Qui i risultati partito per partito.

Il risultato generale che viene fuori é, sostanzialmente, di vittoria del centro-destra. Infatti questa é riuscita a strappare due regioni al centro-sinistra, di cui una, la Campania, era storicamente della sinistra. Senza contare che in Calabria si usciva da una gestione di centro-sinistra. Ciò che ha pesato sul piatto della bilancia elettorale non é stato tanto il merito del centro-destra, quanto i numerosi demeriti del centro-sinistra.

Ormai diventato l’ombra di sé stesso, il PD non riesce a mettere sul tavolo delle proposte nuove, che vadano al di là dell’anti-berlusconismo, inglobando le forze progessiste e fresche. Prova ne sono le candidature in Calabria e in Campania, dove sono stati portati avanti più burocrati di partito, che veri esponenti competitivi. La stessa situazione si era verificata in Puglia dove, grazie a delle vere primarie (a differenza della Calabria con Loiero), si é riuscito ad affermare Vendola, che fortemente era voluto dall’elettorato e i risultati elettorali ne sono la prova. Anche in questo caso il PD diede prova della sua povertà di idee presentando Francesco Boccia, che sarebbe stato più un regalo al centro-destra che altro.

Insomma, il centro-sinistra é sempre più lontano dal suo elettorato, che é stanco. Stanco di vedere i soliti volti e di essere assoggettato a oscure logiche di potere. E’ bastato al centro-destra proporre delle persone nuove, anche se dietro di loro si nascondono i soliti personaggi, per vincere le elezioni. Inoltre, l’immobilismo del PD sta portando sempre di più l’elettorato ad andare o verso i partiti più radicati sul territorio, come l’IDV, la Lega, il Movimento 5 Stelle di Grillo, o verso l’astensionismo. Non sta riuscendo a prendere quelle spinte progressiste e di cambiamento, che ci sono e che, storicamente, erano appanaggio della sinstra: al contrario, il centro-sinistra continua a non voler costruire un nuovo modo di governare.

Mariano Belmonte

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Comments

One Response to “Elezioni regionali al Sud: il fallimento del burocratismo di partito”
  1. Antonio scrive:

    ma che ne sapete voi di francesco boccia? io l’ho votato alle primarie e rappresenta una delle poche speranze che abbiamo al sud. ha fatto battaglie sulla legalità e contro la corruzione nella sanità in puglia quando vendola girava la testa dall’altra parte. Ha fatto un atto di generosità senza pari perchè era evidente che in puglia avrebbe prevalso vendola, ma grazie alla sua disponibilità verso un partito di gentaglia (quello locale) oggi abbiamo vinto, e voi lo criticate? io sono fiero di essere suo sostenitore e con lui continueremo a fare grandi battaglie. Anche quelle che voi fate finta di non capire. Al sud abbiamo bisogno di gente pulita, sana, competente e vendola farebbe bene dopo questo miracolo a evitare gli errori grossolani fatti negli anni scorsi. In buona fede, ma gravi. Vi consiglio di aggiornarvi, prima di dare giudizi affrettati sulle persone che non conoscete. Antonio lorusso, Bari

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