“Libri Come”: la festa del libro a Roma
Un libro non nasce per caso. Dietro a ogni pagina ci sono il talento di uno scrittore, il lavoro di un editore, la passione di un lettore. E non solo. Come dimenticare la creatività dei responsabili della promozione, la competenza dei librai, l’impegno divulgativo dei bibliotecari? A tutte queste figure che orbitano attorno al mondo dell’editoria, è stata dedicata Libri Come, la grande festa del libro e della lettura in programma da giovedì 25 a domenica 28 marzo 2010 all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Nata da un’idea di Marino Sinibaldi e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, la festa del libro ha registrato in quattro giorni 41.000 presenze. “Con questa manifestazione – commenta soddisfatto Gianni Borgna, Presidente della Fondazione Musica per Roma – l’Auditorium Parco della Musica si conferma ancora una volta come grande motore della crescita culturale”.
“L’enorme affluenza di questa prima edizione di Libri Come – dichiara l’Amministratore Delegato di Musica per Roma Carlo Fuortes - attesta il successo di questa festa che ha reso un grande omaggio al libro e alla lettura, strumenti allo stesso tempo di conoscenza e di piacere”.


Evento conclusivo della manifestazione, che ha registrato il tutto esaurito per la maggior parte degli incontri che complessivamente hanno coinvolto, tra sale dell’Auditorium e officine del Garage, 360 tra le personalita’ piu’ rappresentative della scena letteraria italiana e internazionale, e’ stato l’attesissimo intervento “Come scrivo: raccontare il Sud attraverso la sua musica” di Roberto Saviano. Prendendo spunto da come la musica dei neomelodici napoletani racconta il Sud, Saviano ha mostrato quanto l’ispirazione di un libro possa nascere non soltanto da altri libri, dalla strada, da indagini, ma anche dalla musica, soprattutto quando questa esprime la voce di una terra.
Ma tanti sono stati gli ospiti di quest’edizione come Abraham Yehoshua, Aharon Appenfeld, Cathleen Shine, Muriel Barbery, Andrea Camilleri, Gianfranco Carofiglio, Lizzie Doron, Dario Fo, Wu Ming, Alessandro D’Avenia (foto), Boris Pahor (foto), Federico Moccia (foto) e Sergio Rubini per un totale di 350 autori per 150 appuntamenti.



Lo sguardo di Libri Come non si è fermato però alle stelle più luminose e visibili del mondo della letteratura, gli scrittori. L’Auditorium si è offerto come punto d’incontro e di riflessione per tutti i protagonisti della filiera dei libri, attraverso un articolato calendario di tavole rotonde che è riuscito a fare un po’ di luce su un mondo di solito confinato dietro le quinte.
Giovanni Piccione
Foto di Eleonora Zampelli

Se questa edizione è andata bene speriamo in una prossima più grande, con più incontri e con orari più accessibili