Morire per un orgasmo


01_04_2010_speciale_morire per un orgasmo_Il sesso è il luogo della libertà estrema, è l’ambito di vita in cui si può agire secondo desiderio, in cui nulla è giusto e nulla è sbagliato. I pensieri più nascosti sono liberi di viaggiare e nessuno può impedirgli di volare, tranne le gabbie sociali. Naturalmente il “tutto è lecito” presuppone che non si abusi di altri, che non si sfrutti chi non può difendersi o comprendere quel che accade: chi compie ciò è più di un delinquente, è una bestia o qualcosa di peggiore e deve essere punito. Ciò premesso, e tenuto sempre in considerazione durante la lettura dell’articolo, nel sesso tutto è lecito.

Masochismo, bondage, feticismo e voyeurismo fanno parte dei gusti dell’individuo e se è vero, come dimostra una recente ricerca, che una coppia su dieci ha rapporti sadomaso, evidentemente non sono desideri da considerarsi appartenenti ad una piccola schiera di pervertiti.

Perversione o trasgressione? Se la seconda è un desiderio di uscire dagli schemi sociali, di fare qualcosa che comunemente non è accettato, la prima può diventare una patologia nel momento in cui impedisce la normale attività di un essere umano nella vita sociale e relazionale. Se questo non avviene è solo un desiderio erotico estremo.

In letteratura, De Sade è stato il maestro dell’arte dell’erotismo estremo. La sua “Justine” ne è un emblema. Di sé scriveva: “prepotente, collerico, violento, eccessivo in tutto, di una sregolatezza senza eguali nell’immaginazione erotica, ateo sino al fanatismo, eccomi in due parole; ammazzatemi o prendetemi come sono, perché io non cambierò”.

E non hanno nemmeno voglia di cambiare coloro che hanno trovato negli scambi di coppia, nel sesso di gruppo o nel sadomaso la loro dimensione sessuale.

Questa ultima è la tecnica amatoria in cui c’è un servo ed un padrone: il primo è comandato dal secondo. Si usano fruste, manette, bende, museruole e chi più ne ha più ne metta. È una pratica in cui il sadomaso (colui che ama dominare su un altro) si incontra perfettamente con il masochista (colui che si eccita nel provare dolore). Numerose sono le storie, più o meno vere, di gente “tanto brava” trovata nell’atto sadomaso. Fino a qui nulla di male.

Ma si può morire per un orgasmo.

È il caso del diciannovenne trovato morto impiccato nel giardino di una casetta presa in affitto nel basso bolognese, con indosso abiti da donna. Era lì con il suo compagno a condividere il sesso estremo, ma le corde lo hanno soffocato a morte.

Oppure del banchiere francese che nel 2005 è stato trovato morto durante una sessione sadomaso perché mentre la prostituta lo frustava ella gli avrebbe chiesto un milione di dollari e al rifiuto di lui lo avrebbe ucciso.

Ma non bisogna essere in due per provare piacere e per questo morire tragicamente.

Il 2 Marzo 2010 un noto e  amato conduttore della BBC, Kristian Digby, è morto soffocato mentre faceva pratica di autoerotismo.

Queste storie, poco in risalto nella nostra cronaca, vanno ad affiancarsi a quella purtroppo più nota, dell’assassinio cruento della giovane americana Meredith Kercher avvenuto nel 2007 a Perugia. Vittima, non solo di abusi sessuali, ma anche di violente coltellate solo per aver detto un “no” ad un rapporto sessuale. Nelle più di quattrocento pagine redatte il 4 Marzo 2010 dalla Corte di Appello di Perugia, si legge che, dopo il rifiuto di Meridith a Guene, Amanda Knox e Raffaele Sollecito “intervennero per spalleggiare Rudy nel proposito di soggiogare Meredith per abusarne sessualmente. Poteva apparire come un eccitante particolare che, pur non previsto, andava sperimentato”. Da qui l’efferato omicidio. Per la Knox ventisei anni di galera, per Sollecito venticinque e per Guene sedici.

Di fronte a casi come questo non esistono parole per descrivere l’orrore che si prova.

Il sesso come piacere, lascia il posto all’immagine di sangue e morte. Un tale stato di perversione, pur essendo stimolato da droghe, non sembra poter appartenere al genere umano. Ed invece gli appartiene.

Come ad esseri umani sono da attribuire la pedofilia, le messe sataniche con abusi sessuali e molto altro.

Non più piacere, libertà e gioia, ma impedimento alla vita: questa la faccia nera del piacere sessuale.

di Federica Rondino


  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Diigo
  • eKudos
  • email
  • LinkedIn
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • viadeo FR
  • Wikio

Gli utenti che hanno letto questo articolo, hanno letto anche ...

Line Break

Author: Redazione (935 Articles)

Redazione

Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!