VIOLENZA FEMMINILE. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE
Questo mese il blog in esame, tratta un argomento scottante ma sempre attuale, la Violenza Sulle Donne e Delle donne. Spesso ci rendiamo conto di come quest’attualità sia un fardello pesante da portare dietro, confondendolo quasi sempre come cultura “malsana” di un paese, o come piaga sociale irrisolvibile che investe determinati ceti sociali. Niente di più falso! Senza che la società si muova in attivo per poter sopperire a tali mancanze “umane”, per paura o per mancanza di risorse direttamente in mano ai cittadini (anche se la cosa più giusta da fare è denunciare alle autorità competenti), le varie violenze “sulle e delle” donne sono ormai all’ordine del giorno. Sono inoltre troppo poche le denunce che arrivano alle forze di polizia per maltrattamenti, nonostante le associazioni di tutela della donna parlano del doppio (minimo).
Appurato che il problema esiste, ma con scarse soluzioni da adottare a riguardo, girovagando su internet mi sono imbattuto in un blog molto interessante, che cerca di capire il problema su più fronti, e che genera un nuovo modo di vedere la questione. Non sterili messaggi di falso conforto, non lo sparare a zero sulle problematiche che coinvolgono le donne e la famiglia, ma un vero e proprio Centro di Documentazione multimediale sui problemi connessi al sesso femminile. Aprendo l’home page, si nota una certa varietà dei contenuti che spingono il lettore ad approfondire la sua lettura su argomenti che spesso nei tradizionali canali di comunicazione non sono mai trattati in maniera esaustiva, in quanto per ragioni politiche, per preconcetti da parte di chi dovrebbe garantire un informazione pulita, il tutto viene filtrato per essere “compreso” dai più, ma soprattutto per nascondere il problema, che spesso non solo diventa insolubile, ma anche poco conosciuto agli occhi della maggior parte dei cittadini, causando quindi informazione distorta sulla questione ed alimentando pregiudizi. Interessante a questo proposito è la misssion:
L’obiettivo del blog è quello di costituire un centro di documentazione in grado di offrire stimoli e spunti di riflessione a donne e uomini liberi da concetti precostituiti. Nel condannare fermamente la violenza maschile, la collettività non può esimersi dal considerare il lato oscuro della Luna, quegli aspetti della violenza femminile costantemente ed inspiegabilmente sottaciuti. Che non si parli del fenomeno non significa che tale fenomeno non esista; il centro di documentazione serve a dimostrarlo con modalità concrete ed incontestabili: nomi, date, fatti. Per tali motivi etica, morale ed onestà intellettuale impongono una posizione decisa di contrasto ad ogni forma di violenza, a prescindere dal sesso degli autori e delle vittime, che postulati indimostrati ed indimostrabili si accaniscono ad identificare con caratteristiche di genere. Attribuire alla violenza un sesso significa compiere un azione di puro razzismo sessuale molto più vicino all’accanimento ideologico che alla piena consapevolezza della realtà che ci circonda.
Fonte: http://violenza-donne.blogspot.com/ Centro Documentazione Violenza Donne
Carattere distintivo quindi è la consapevolezza che il problema va preso in toto. Nella sua interezza infatti è nascosta la sua soluzione. Questa non è però rintracciabile facilmente, in quanto la cultura dominante ha dei problemi “di visione” della questione. Inoltre, questo non è solo un problema italiano. E’ infatti presente nel sito descritto, anche una sezione articoli di stampa straniera.
In definitiva il problema può essere risolvibile soltanto se si è informati, questa è una delle prime armi per poter denunciare questo tipo di abusi. Il blog ha in ultima analisi la volontà di rendere tale bene disponibile a quanti cercano informazioni e perché no aiuto. Con linguaggio universalistico e privo di pregiudizi cerca di essere un faro che sia capace di guidare non solo un informazione corretta sull’argomento, ma soprattutto terreno fertile per un fruttuoso dibattito su cui incentrare soluzioni classiche ed innovative.
Anche se al momento le Politiche Sociali (non solo italiane) stanno subendo un flop dovuto e voluto da altri fattori circostanti, le famiglie, il volontariato, l’informazione che si occupano costantemente della problematica sono l’unica via di uscita da questo tunnel. Anche se è dura, quindi, l’importante è andare avanti per questa strada.
di Angelo Giuliani

Author: Redazione (935 Articles)