Adozioni: per la Cassazione non si può decidere il colore della pelle


adozLa procura generale della Cassazione afferma che le coppie intenzionate all’adozione non possono scegliere il colore della pelle del futuro figlio, quindi non possono dirsi indisposti a ricevere bambini di pelle nera o di etnia diversa da quella europea. Adesso saranno le Sezioni Unite che dovranno decidere definitivamente sulla questione, nata dal ricorso in cui l’associazione “Amici dei bambini” ha chiesto la corretta interpretazione dell’articolo 30 comma 2, della legge n. 184/1983. Infatti una coppia catanese si era resa disponibile ad accogliere fino a due bambini di età non superiore ai cinque anni ma che non avessero la pelle diversa da quella tipicamente europea nonché ritardi evolutivi.

Il tribunale, che si era dichiarato in favore della coppia ritenuta idonea all’adozione, ha ricevuto le critiche da parte del Presidente dell’associazione “Amici dei bambini”, Marco Griffini, il quale ha dichiarato: “ Siamo profondamente soddisfatti della posizione assunta dalla Procura della Cassazione che afferma che ogni bambino è uguale all’altro. La razza non può essere un elemento di discriminazione ed esclusione.”

Il caso siciliano non è però il primo ad aver accolto una richiesta di adozione che rasenta il razzismo: dieci anni fa ad Ancona fu il tribunale dei minori ad accogliere le richieste di coppie che non volevano bambini con la pelle scura.

Anche la procura ha ritenuto scorretta e anticostituzionale la decisione presa dal tribunale di Catania. Decisione che non rispetterebbe diversi trattati internazionali ai quali l’Italia ha aderito, come ad esempio la Convenzione dell’Aja del 1993 sull’adozione dei minori, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, la Convenzione internazionale dell’Onu del 1965 sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale.

Adesso non rimane che attendere la decisione delle Sezioni Unite, anche se già sembra che i giudici siano favorevoli a liberare le pratiche adottive da ogni forma di razzismo e discriminazione.

Nel nostro paese ogni anno vengono adottati quattromila orfani stranieri, in particolare al Centro-Nord, anche se si registrano aumenti in Calabria, Molise e Basilicata. In fondo chi vuole adottare un figlio, dovrebbe pensare solo al bene di quest’ultimo e cercare di garantirgli una vita migliore.

di Giulia Ponticelli

  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Diigo
  • eKudos
  • email
  • LinkedIn
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • viadeo FR
  • Wikio

Gli utenti che hanno letto questo articolo, hanno letto anche ...

Line Break

Author: Redazione Magazine (625 Articles)

Redazione Magazine

Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!