Crazy slang: part II


01_05_2010_Rubrica Io speak salng di Karen PristipinoCome anticipato nel numero di Aprile, ritorniamo alle prese con varie espressioni che vengono utilizzate di frequente al posto del termine crazy.

Anche in questo caso gli americani sanno essere molto metaforici allo scopo di rendere il significato delle loro espressioni slang il più possibile comprensibili all’interlocutore di turno.

Se qualcuno vi dice: “Your taco is not wrapped too tight”, non pensate che stia parlando della vostra cena messicana, vi sta chiamando crazy. Letteralmente: “Il tuo taco non è ben chiuso”, riferito, ovviamente, al piatto tipico messicano, composto da una tortilla di farina con ripieno.

You got a screw lose. Letteralmente: “Hai una vite allentata”, in realtà sarebbe l’equivalente del nostro “Ti manca una rotella”.

He ain’t got it all. Potrebbe essere tradotta con “Gli manca qualcosa”.

One fry short of a Happy Meal. Al suo Happy Meal manca una patatina, con chiaro riferimento alla nota catena di fast food McDonald’s.

One card short of a deck. Gli manca una carta per fare un mazzo. Questa  espressione si può anche trovare nella forma He’s not playing with a full deck, ovvero, “Non gioca con un mazzo di carte completo”.

The lights are on but nobody is home. Le luci sono accese ma non c’è nessuno in casa, riferito sempre in modo figurato al cervello della persona di cui si sta parlando. Questo stesso concetto  è utilizzato anche in His elevator doesn’t go all the way to the top, ovvero, “Il suo ascensore non arriva all’ultimo piano”.

He’s out to lunch. È uscito fuori a cena.

He’s in the shallow end of the pool. È nella parte della piscina in cui l’acqua è bassa.

He’s rowing with only one paddle. Sta remando con un remo solo, espressione che si riconnette alla metafora della barca come in “He has only one oar in the water”, cioè, “ha solo un remo in acqua”.

He has no tools in his shed. La sua cassetta degli attrezzi è vuota.

He must be off their meds. Deve  aver smesso di prendere le sue medicine.

Questa è un’espressione che deve essere usata con cautela in circostanze particolari perché piuttosto offensiva più che divertente.

Per ultimo, un detto tratto da una vecchia canzone del gruppo Cypress Hill “Insane in the brain”, classico dell’ Hip Hop americano, da cui è stata ricavata l’espressione “insane in the membrane”, “insano nel cervello”, usata per indicare qualcosa che va addirittura oltre il semplice essere pazzo.

di Karen Pristipino

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Author: Vanessa (125 Articles)

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