Apple sbalordisce ancora : Ecco il nuovo I-pad
Prendi un I-phone, un Net book, un Ebook reader e un tablet pocket. Mischiali con cura e aggiungi una scorza di mela verde. Otterrai
il nuovo I-pad che dopo il successo in America è arrivato in Italia con meno fanatismo ma tanta curiosità
Gli esperti di nuove tecnologie l’annunciano come la prima vera rivoluzione del modo di leggere dall’epoca di Gutenberg. Negli Stati Uniti c’è stato il boom per il Kindle di Amazon poi è toccata alla Sony e al Nook di Barnes e Noble e infine arriva il nuovo giocattolino di casa Apple.
Venerdì 28 è sbarcato in Italia l’Ipad– per i pochi che lo hanno già prenotato- a un prezzo base di 499 euro ma spendendo di più si può avere il modello wi-fi o maggiore memoria.
Il nuovo gadget che ha fatto impazzire gli americani è totalmente touch, realmente portatile e rappresenta una svolta epocale perché incorpora ed elimina tutti i formati. La domanda più frequente è: “A che serve l’iPad?”. La risposta naturale è “a tutto”. Infatti è una macchina senza un’anima precisa, è questo la rende estremamente flessibile, dal lavoro, all’intrattenimento. Sarà in grado di svolgere la funzione di un televisore, di un lettore dvd, di un libro, di un giradischi, di un giornale o di una console di videogiochi sfruttando le molteplici applicazione Apple e la creatività degli utenti.
Circola già in rete – i mercati sono sempre conversazioni- la lista delle applicazioni da non perdere per il nuovo tablet di Steve Jobs:
1) iBooks. E’ la libreria virtuale che servirà probabilmente a dare nuova vita, diversa e integrata, ai vecchi cari e intramontabili volumi di carta, colla e stampa. Dalla sezione libri di iTunes si scaricano i volumi che poi si sfoglieranno sul touch screen.
2) iWork. E’ la suite appositamente rielaborata per iPad che comprende l’applicazione per presentazioni Keynote, quella per scrittura Pages e quella per calcoli e tabelle Numbers.
3) Bento. Il creatore di database per iPhone rielaborato per la nuova macchina ha l’aspetto di un taccuino con la copertina di pelle. Dentro immagini realistiche e una apprezzabile facilità d’uso.
4) Sound Hound. Il cacciatore di canzoni: è sufficiente canticchiare un motivo al microfono per ottenere titolo, esecutore, autori e il link al videoclip su YouTube.
5) Dragon Dictation. Perfetto per sms, interventi su Facebook o Twitter, promemoria e tutti i brevi messaggi: basta dettare il testo e velocemente il software lo trasforma in scrittura.
6) Brushes. L’applicazione per artisti in erba ma anche per pittori professionisti. Su iPhone l’hanno già usata Jorge Colombo per una copertina del New Yorker e un grande artista come David Hockney.
7) Early Edition. Organizza automaticamente come fossero pubblicate su una pagina di quotidiano le notizie provenienti dai siti informativi ai quali si è abbonati, con tanto di titolo e indice di gradimento.
Weather HD. Un bellissimo - graficamente - programma di previsioni meteo. L’animazione di temporali e acquazzoni in alta definizione tridimensionale è uno spettacolo.
9) Spark Radio. Una delle migliori applicazioni radiofoniche con un filtro con tanto di Gps per setacciare le stazioni più vicine.
10) Ustream. La televisione catturata da Internet: permette di vedere sia trasmissioni in diretta di centinaia di canali che video registrati.
Storicamente tutti i tentativi di rimediare il vecchio e cartaceo libro non hanno avuto successo. Gli editori tremano mentre la Plastic Logic sta ultimando la traduzione in realtà del giornale vivo di Harry Potter con le immagini e i testi che cambiano mentre lo leggi. Noi guardiamo al successo americano- perché da li arrivano le teknomode- e ci ricordiamo che l’Apple ha superato in borsa la Microsoft per la capacità d’innovarsi e raccogliere le sfide che gli altri hanno perso.
Giovanni Piccione

Author: Redazione Magazine (625 Articles)