Jean-Paul Gaultier lascia Hermès dopo 7 anni
Sembrava ormai un romanzo saldo quello tra Hermès e Gaultier, paragonabile a quello di Chanel con Lagerfeld o Dior e Galliano; ma come succede tante volte, anche le storie più belle finiscono.
Alcune indiscrezioni parlavano della separazione di Jean-Paul Gaultier dalla Hermès già nel mese di agosto, ma fino alla fine della scorsa settimana, il marchio non ha reso pubblica la notizia. Nel retroscena si parla di incomprensioni fra lo stilista e il figlio dello scomparso Monsieur Dumas, arrivato da poco alla direzione della compagnia. A quanto pare il nuovo direttore, vuole dare un’aria nuova alla griffe popolarizzando di più i prodotti del marchio. Questa nuova filosofia di impresa é abbastanza lontana da quella di Jean Paul Gaultiere che in un atto di coerenza con se stesso non ha esitato a “chiedere subito il conto”.
Il fatto é che dopo 7 anni di fruttifero sodalizio e di assoluta intesa con Jean Louis Dumas, “l’enfant terrible” della moda francese lascia uno dei marchi più emblematici del lusso, per occuparsi interamente del suo brand.
La collezione primavera-estate 2011 che sfilerà nella passerella parigina il prossimo ottobre, sarà così, l’ultima da lui firmata.
Si preanuncia che a sostituirlo ci sarà Christophe Lemaire, attuale direttore creativo della Lacoste. Lui, avrà il duro compito di eguagliare i successi di Gaultier, che dopo tutto, lascia un ottimo ricordo all’interno della compagnia. La nomina di Lemaire pare imminente, nonostante non sia stata ancora confermata dalla direzione. In qualche caso la sua assunzione sta generando molta attesa per quanto risulta sorprendete una designazione del genere. Solitamente le firme di questo livello, favoriscono l’incorporazione di designer con una traiettoria professionale molto più solida e riconosciuta in altri brand simili; tutto per evitare di commettere errori come quelli del marchio Ungaro che negli ultimi 5 anni ha cambiato 6 volte di direttore creativo. Sebbene Lemaire ha pure una sua linea abbastanza riconosciuta, ma solo tra gli intenditori di moda, e nonostante abbia fatto un magnifico lavoro avvicinando la Lacoste ad un pubblico più giovanile, la sua esperienza come responsabile d’un marchio d’alta moda é ancora da valutare. In qualche caso il suo apprendistato in altre maison storiche come Christian Lacroix, Yves Saint Laurent o Thierri Mugler, possono essere una buona risorsa per procurarci una bella sorpresa nel futuro.
Poi visto che il mercato lavorativo in questi tempi é un po’ oscillante, annunciamo altri importanti cambiamenti nel mondo della moda.
Alessandro dell’ Acqua sarà il nuovo stilista di Brioni, e Sara Burton dopo anni di collaborazione al fianco di Alexander MacQueen, é stata promossa a coordinatrice della immagine del marchio, dopo la tragica scomparsa dello stilista.
Nei prossimi mesi, anche Giles Deacon cercherà di risistemare lo stile della movimenta casa Ungaro, occupandosi anche dell’ ufficio stile Uomo. Ricordiamo che Franck Boclet, abbandonò la direzione dell’abbigliamento maschile poco fa e che ad aprile pure Estrella Arch ha lasciato la firma dopo una stagione poco fortunata.
Come vedete, non sono ancora arrivate le sfilate estive e già la stagione si prevede calda, manca solo vedere il risultato effettivo di questi nuovi ingaggi.
di Estrella Lamas.

Author: Redazione Magazine (625 Articles)