Officine Creative. I Giovedì a Casa Nostra


30005_106940546020209_100001127928168_53261_6004944_nOgni volta che si varca la porta di Officine Pietralata si ha la sensazione che qualche buona idea possa arrivare. Sarà, come dice Riccardo Casco, perché la fabbrica è in sé “ispiratrice  di positività” oppure per le energie messe in campo da Federica e Riccardo o probabilmente per la sinergia tra le due cose, ma in questo luogo la mente si libera.

Officine Pietralata si trova all’interno dell’ex Lanificio Luciani, luogo da anni riconvertito a spazio di molteplici creatività. I primi a vederne le potenzialità sono stati i creatori dell’ormai noto Lanificio159 e poi è stato un continuo di presenze che hanno trovato nell’ex lanificio il loro luogo, non-luogo.

Incontriamo Riccardo e Federica dopo cinque mesi dalla nostra prima intervista. Quel giorno insieme a loro c’erano anche Alessandro Verderosa e Gioia di Paolo. Insieme mi parlarono del loro evento, Casa Luciani, il brunch della domenica che ha conquistato in poco tempo la romanità. Ma i quattro inventori di Casa Luciani sono dei creativi ed invece di adagiarsi su un successo ottenuto velocemente hanno voluto seguire ciascuno una strada nuova, sempre all’insegna dell’innovazione. Alessadro e Gioia con “Moustache” e Federica e Riccardo con “I Giovedì a Casa Nostra”.

Cosa sono i “Giovedì a Casa Nostra?”. “Sono un’evoluzione del progetto brunch in una forma più romantica e sentimentale” risponde Riccardo “le persone sono diminuite numericamente se le si considera in maniera concentrata, ma sono di più se le si considera durante tutto l’orario”.

30005_106940566020207_100001127928168_53263_5452069_nDunque una nuova modalità di stare insieme rispetto al brunch della domenica di cui i giovedì conservano solo il sapore di un format riuscito. Cambia il giorno, non più un giorno feriale, ma un giorno lavorativo e questo per uno scopo ben preciso: “volevo che passasse l’aspetto lavorativo, della ricerca” spiega Federica che prosegue “anche perché volevo distaccarmi da Casa Luciani. Officine Pietalata già esisteva e già si realizzava, Casa Luciani è stata solo una spinta in più”. Diverso anche l’orario che si estende dalle 11.00 alle 18.00 allungandosi poi alcuni giovedì sino all’aperitivo ed oltre.

Le ore in cui l’ospite arriva determinano anche le dinamiche dell’incontro. “Mentre durante il giorno vengono a casa per chiacchierare e per parlare di progetti e prendere idee, all’ora  dell’aperitivo arrivano alla fine di una giornata di lavoro. Vengono per fare due chiacchiere. Durante la giornata è lavoro mentre per l’aperitivo è completo relax”.

Se arrivi per l’ora di pranzo mangi con Riccardo e Federica con quello che si trova nel frigorifero.30005_106940529353544_100001127928168_53259_6865052_n

La casa/show room di Federica e Riccardo ha in sé un’anima che ti conduce a sederti e a conversare. Parlare non attraverso parole lasciate al vento, ma con ragionamenti che arrivano alla possibilità di ideare.  Quelle dei padroni di casa sono due menti in continuo movimento, il giovedì è solo un pretesto per realizzare, in un giorno fisso, quello che elaborano nell’arco della settimana.

E così l’aperitivo si estende fino alla cena. Tra le mura di un loft fatto di oggetti di recupero di modernariato, non si avrà una cena casalinga o una cena da locale, ma un convivio in cui l’arte fa da padrona. Loro vogliono un food legato alla percezione, all’arte alle esperienze sensoriali. Viene preso ad esempio  Don Pasta e il suo legare la cucina alla musica.30005_106940539353543_100001127928168_53260_2140274_n

Le parole ora si perdono in una conversazione sull’evoluzione dello stare insieme in maniera creativa. Si arriva a parlare del Salotto Morazzani. Riccardo conosce le realtà presenti e passate grazie al suo percorso che oggi gli permette di vedere oltre il semplice “progetto di casa.”

È tra le mura di una vecchia fabbrica che i giovedì e non solo si innestano in maniera spontanea e “non strutturata” meccanismi che portano ad un’evoluzione del progetto iniziale.

“Oggi quando il giovedì ti ritrovi a pranzare in sei ti trovi a fare dei discorsi che non hanno finalità commerciale. Ci sono degli scambi personali. Non è come nei locali. Qui c’è uno scambio non condizionato, senza un fine. E’ una fruizione condivisa dello spazio.” E proprio nel numero limitato di commensali che si può ritrovare una marcata differenza con quanto accadeva a Casa Luciani dove in sei non lo eri mai.30005_106940829353514_100001127928168_53266_8265402_n

Federica e Riccardo hanno voluto fortemente  “I Giovedì a Casa Nostra” per dare alle persone un  appuntamento fisso. In un mondo che corre si ha bisogno di avere piccole certezze. Ma loro stanno lì tutti i giorni e tutti i giorni vi lavorano e vi vivono. Non bisogna dimenticare che ancora prima di “Casa Luciani” e dei “Giovedì a Casa Nostra” Federica e Riccardo già vivevano nel loft.

La loro casa rispecchia chi sono; il loro modo di lavorare l’idea che hanno dell’evoluzione. Sempre più circondati da persone morbosamente attaccate all’oggetto, i due padroni di “Officine Pietralata” vedono l’oggetto dotato di una sua vita. Gli oggetti della loro casa sono sempre tutti in vendita e  amano sapere che si rigenereranno di una vita nuova nell’abitazione di un nuovo proprietario.

Me ne vado pensando al camper  e all’ape: due dei nuovi progetti di Federica e Riccardo…

Di più non si può per ora scrivere.

di Federica Rondino

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