La festa dei Mondiali e il lutto della famiglia Mandela
I Mondiali di calcio 2010 sono iniziati. La cerimonia d’apertura si è tenuta allo stadio “Soccer City” tra colori e musiche, ma non ha visto la presenza di Nelson Mandela.
Il Premio Nobel per la Pace, infatti, è stato colpito dal lutto della bisnipote tredicenne.
La piccola Zenani Mandela è morta in un incidente stradale, mentre tornava dal concerto celebrato il 10 giugno nello stadio di Orlando, alla vigilia dei Mondiali. Nell’auto c’era anche l’ex moglie di Mandela,Winnie Madikizela-Mandela, la quale non ha riportato contusioni. Pare che il conducente, arrestato in seguito, fosse ubriaco.
Mandela ha deciso di non partecipare alla cerimonia inaugurale.
Immediate le condoglianze dal mondo sportivo. Joseph Blatter, il presidente della Fifa, ha detto: “Non trovo le parole per esprimere il mio dolore. L’intera famiglia del calcio soffre con te e con la tua famiglia”.
Le apparizioni pubbliche del Premio Nobel erano rare già da febbraio. La sua presenza alla cerimonia d’apertura era incerta prima dell’incidente della bisnipote, a causa dei problemi di salute. Rich Mkondo, il responsabile del comitato organizzatore, aveva spiegato: “Mandela sarà presente allo stadio di Soccer City se le condizioni di salute glielo permetteranno”.
La cerimonia avrebbe dovuto essere una sorta di “Mandela day”. Una giornata di festa dedicata all’inizio dei Mondiali di calcio, ma anche alla figura dell’ex presidente del Sudafrica, Premio Nobel per la Pace e combattente per la libertà. Proprio lui ha voluto i Mondiali nel Sudafrica, un Paese che si è liberato dal peso dell’apartheid e che può essere l’esempio vincente per molti altri Stati dove il razzismo regna sovrano e i diritti continuano ad essere negati.
Ban Ki-Mon, il segretario generale dell’Onu, presente alla cerimonia, ha commentato: “Il Mondiale può rappresentare la svolta per tutto il continente. Organizzare un torneo sportivo di questo livello è una formidabile iniezione di fiducia. Il messaggio è: Africa, puoi farcela anche tu”.
di Viviana Lucca

Author: Redazione Magazine (625 Articles)