Ciak, si gira! Al via le riprese di “Qualunquemente”
L’8 giugno sono iniziate le riprese di “Qualunquemente”, il primo film di Antonio Albanese nei panni di Cetto La Qualunque. Il film, prodotto da Fandango e con la regia di Giulio Manfredonia, sarà girato in otto settimane tra Roma, Lamezia Terme, Scilla e Palmi: faranno parte del cast anche Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano. L’uscita del film è prevista per l’inizio del 2011.
Ma chi è Cetto La Qualunque? Il personaggio, nato nel 2003 nel programma Rai “Non c’è problema” e divenuto famoso grazie alla Gialappa’s band e Mai dire domenica, è un imprenditore calabrese corrotto e ignorante, che disprezza le donne, la natura e la democrazia.
La storia ha inizio con il ritorno in Italia di Cetto dopo una lunga latitanza all’estero avvolta dal mistero: lo accompagnano una bella ragazza di colore e una bambina, ovvero la sua nuova famiglia. Ovviamente l’incontro con la moglie Carmen e il figlio Melo non sarà dei migliori e sarà difficile mandare avanti la nuova situazione. Nel frattempo, i suoi vecchi amici lo informano delle cose che sono cambiate in sua assenza e soprattutto della nuova ondata di legalità che sta “invadendo” la città: il pericolo poi della nomina a sindaco di Giovanni De Santis, strenuo difensore della legge, preoccupa ancora di più Cetto, che vede messe in pericolo le sue proprietà. Sarà per questo motivo che il losco imprenditore deciderà di buttarsi in politica.
“Portare Cetto La Qualunque al cinema è stata un’idea eccitante e vagamente incosciente. – ha dichiarato Antonio Albanese – Proprio per questo abbiamo deciso di realizzarla. In questi anni Cetto La Qualunque è stato per me, e per lo sceneggiatore Piero Guerrera, una straordinaria lente di ingrandimento che ci ha permesso di mettere a fuoco quello che succedeva nel nostro sud e nel resto del paese. Un modo per raccontare tutto quello che non ci piace e per mettere in guardia su cosa potrebbe accadere. Cetto ci ha dato il grande privilegio di ridicolizzare comportamenti e modelli, che per molti saranno furbeschi e vincenti, ma per noi sono solo ignoranti e patetici. Il desiderio è dunque quello di raccontare con questo film un pezzo ingombrante della nostra realtà con la comicità.”
Il regista Giulio Manfredonia ha affermato di vivere il film come “una meravigliosa sfida: entrare col linguaggio dei fumetti nella cronaca di oggi, reinventandola e astraendola, per ri-raccontarla, speriamo, ancor meglio. Credo che la comicità sia un modo efficace come nessun altro per raccontare la realtà, anche e soprattutto quando si tratta di situazioni dure, drammatiche.”
“Scene, costumi, musiche, suoni, personaggi, svolte narrative, – ha aggiunto – spero conducano lo spettatore nel mondo di Cetto, che finora conosciamo solo dai suoi racconti e che invece al cinema si dispiega in tutta la sua complessità ed esuberante potenza.”
Un film che promette dunque momenti di comicità, ma anche di riflessione: non ci resta che aspettare l’uscita di “Qualunquemente” in tutte le sale cinematografiche!
Vanessa Cappella

Author: Vanessa (125 Articles)
Responsabile Ufficio Stampa