Roma: musica contemporanea live al MaXXI
La neonata creatura firmata Zaha Hadid apre alle contaminazioni tra arti visive e musica contemporanea. Il Maxxi, Museo Nazionale delle arti del XXI secolo, ospita ogni giovedì, a partire dal 17 giugno, Maxximalism, contenitore in cui si avvicenderanno sonorità d’avanguardia targate “MTV Brand:New Art”, evento noto per aver portato in altre grandi città (Milano, New York, Londra) serate esclusive in musei e luoghi d’arte di prestigio. Secondo l’idea dei curatori, la musica andrà di pari passo con i percorsi espositivi, essendo inclusa nel biglietto dei concerti anche la visita alle mostre.
La filosofia che anima l’iniziativa si propone di andare in controtendenza rispetto all’approccio minimalista che, divenuto un diktat nell’evoluzione della musica degli ultimi anni ‘90, ha portato forse ad un impoverimento dei linguaggi sonori nell’esasperata ricerca di una purezza di suoni e ortodossia tecnica. È per questo che il Maxxi apre al “massimalismo”, un cappello sotto cui far esprimere i linguaggi più innovativi e fecondi, trasversali alle diverse arti e ai generi musicali, dal pop all’etnico al folk.
La serata di partenza ha avuto inizio alle 19, curata per la prima parte da Luca Lo Pinto, Valerio Mannucci, Nicola Pecoraro/NERO con l’esibizione di Koudlam, compositore francese noto per le sue collaborazioni con l’artista visivo Cyprien Gaillard, che abbina un’impostazione vocale di matrice etnica nord-africana, e una parte strumentale in costante evoluzione tra musica classica e rock alternativo anni ‘70, dando luogo ad un mix di sonorità inedite. La seconda parte della serata, a partire dalle 22, è stata totalmente dedicata alla musica elettronica, con un’etichetta ben nota agli abituée dell’underground capitolino: Andrea Esu dell’L-Ektrica ha introdotto il sound house francese di Dj Falcon (Stephan Queme), uno degli appartenenti alla Daft Crew, quel gruppo di musicisti e produttori che accompagnano i Daft Punk nelle turnée.
L’appuntamento ha inaugurato un promettente ciclo di concerti all’insegna dell’interdisciplinarietà, e che si concluderà il 15 luglio 2010, dando spazio ogni giovedì ad un musicista diverso, tra cui si possono preannunciare Zongamin dal Giappone per la musica elettronica, il siriano Souleyman con sperimentazioni arabeggianti e infine si tornerà in Occidente con le sonorità newyorchesi degli ultimi due artisti, Mike Bones e il gruppo Oliver Payne + Brian DeGraw feat. Matthias Connor. Per informazioni:
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4a, Roma – Tel 06.39967360
prenotazione biglietti: www.ticketeria.it
di Irenella Sardone

Author: Redazione Magazine (625 Articles)