Speciale Mondiali 2010. “Nur Italien nicht!” : impazza in Germania la canzone anti-azzurri
La semifinale persa quattro anni fa contro l’Italia è una pillola amara che stenta a scendere giù. A meno che non inventi una canzone e cominci a canticchiare contro i tuoi nemici calcistici, augurando loro di non vincere il Mondiale. Per vari e variegati motivi.
Pare essere questa la ragione più sensata di una canzone che sta spopolando nelle ultime ore nelle radio tedesche e sul web: “Nur Italien nicht!” vuol dire “purché non sia Italia!” . In altre parole: se la nazionale tedesca dovesse tornare dal Sudafrica prima dell’11 luglio, non ha senso tifare per un’altra squadra. Ma gufare certamente sì: nasce così la provocazione di quattro noti cabarettisti che hanno messo-su un testo bizzarro e banale che ha il suo punto di forza nei luoghi comuni sull’Italia.
Il video mostra i quattro, orgogliosamente in maglietta della nazionale tedesca, che suonano fisarmoniche (più o meno vere) e mandolino e cantano un vero e proprio inno contro gli azzurri. Passando da sberleffi calcistici a insulti politici, non viene risparmiato niente e nessuno del Bel Paese: «Un gol nei primi secondi basta per 90 minuti» e ancora«Spintoni, sputi e insulti: questo è il calcio italiano», «Catenine e scarpette d’oro; creme e gel, sembrate delle squillo». E ancora, quello che sembra un riconoscimento, si scopre essere un attacco duro: «Ci piace il vostro cibo, ma per il calcio non avete tutte le rotelle a posto». E poi, recuperando il vecchio motto di «Pizza, pasta e mafia-Berlusconi. Questo ci basta, altro non vogliamo».
Uno sberleffo che in Italia non è affatto piaciuto. Poco gradita una canzone che il ministro degli esteri Frattini ha commentato così: «A volte il calcio riporta a galla i pregiudizi etnici e gli stereotipi negativi tra i popoli. In Germania questa è una pratica ricorrente, purtroppo. Vi si esercitano i giornali, con la buona stagione, per scoraggiare il turismo verso l’Adriatico, nonostante moltissimi tedeschi amino e conoscano l’Italia e siano diventati nostri compatrioti nella raffinatezza e nel gusto abitando case di Liguria, Toscana e del Garda». E a chi sottolinea che l’ispirazione sia venuta dopo Italia-Paraguay, il ministro risponde: «Prima di assistere a Germania-Serbia… Spero che dopo quella partita si siano messi la testa dentro l’acqua e abbiano trattenuto il respiro per un bel pò».
Insomma mentre l’ironia sembra essere diventata un’eccezione nel mondo del calcio, la scaramanzia non manca mai: quanto di scaramantico ci sia in questa canzone nessuno lo può dire. Certamente ai tedeschi, in questa fase iniziale del Mondiale, dopo Berlino 2006 e la vittoria di una squadra italiana in Champions lo scorso maggio, non resta che cantare…o meglio gufare a suon di musica.
di Serena Perfetto

Se i tedeschi fossero intelligenti potrebbero sfottere Lippi o i nazionali
italiani che hanno giocato male, ma non l’italia in se’. Cosa vogliono sfottere
con la canzoncina da cerebrolesi la mafia italiana loro ex-nazisti che hanno
ammazzato milioni di persone nella 2 guerra mondiale ? Cosa vogliono offendere
la cultura e la storia italiana loro che ne sono privi, poveri barbari che hanno
solo imparato dai romani l’arte giuridica, le costruzioni, etc.. Cosa vogliono
parlare del cibo, loro che sanno cucinare solo maiale fritto. Il fatto e’ che i
tedeschi sono solo abili nell’organizzazione del lavoro, il resto in Germania e’
molto peggio che in Italia. Ve lo confermo io che professionista ahime’ mi sono
trasferito in Germania da 4 anni per motivi personali e non per mia scelta; posso
dirvi per mera constatazione che si vive molto meglio in Italia. In Germania per
clima, cibo, atteggiamenti razziali i tedeschi sono lontani anni luce
dall’italia. VIVA L’ITALIA. Orgoglioso d’esser italiano anche quando la
nazionale italiana fa cilecca!