Bagdad: un kamikaze si fa esplodere in un centro di addestramento
Un kamikaze si suicida in un centro di addestramento militare a Bagdad.
I morti salgono a 43, i feriti a 100.
È successo il 17 agosto, alle 7:30 locali (6:30 in Italia). All’esterno dell’ex sede del Ministero della Difesa a Bab al-Mouazam, diverse reclute si trovavano allineate. L’attentatore si è intrufolato fra di loro e si è fatto esplodere. Le vittime sono appunto reclute, ma vi sono anche soldati che stavano a protezione dell’edificio.
Dice incredulo Ahmad Kazem, un diciannovenne uscito illeso: “ Non capisco come il kamikaze sia riuscito a passare, perché occorreva superare il metal detector e una perquisizione. Avrebbe dovuto nascondersi dalla sera di ieri”.
L’attentato si inserisce in un quadro particolare: il Ramadan e la fine ufficiale della missione statunitense in Iraq.
Secondo un accordo firmato tra i due governi nel 2008, i 50 mila americani che resteranno nel Paese dovranno andarsene entro il 2011. Tuttavia, il capo di Stato maggiore, Babaker Zebari, pensa che il ritiro sia prematuro e teme che l’esercito iracheno non possa assolvere al suo dovere prima del 2020.
di Viviana Lucca

Author: Redazione Magazine (625 Articles)