Vacanze e valigie: idee perché le valigie non siano un problema


vacanze-e-bagagli-cosa-mettere-in-valigia-e-cosa-in-borsetta-in-aeroportoFerragosto, sotto l’acqua o sotto il sole é  sempre tempo di vacanze e viaggi, e i viaggi vanno  legati  irrimediabilmente alle valigie.

Oggi non si viaggia più come una volta, di fatto negli ultimi decenni la forma di spostarsi è cambiata sostanzialmente; magari perché ormai andare in vacanza non é più privilegio esclusivo delle classi benestanti o magari perché oggi per organizzare una fuga “low-cost” basta  con fare un “click” sul computer. Fatto sta che a prescindere dalla crisi questo é senz’ altro il periodo dell’anno in cui il flusso di passeggeri e valigie raggiunge i picchi più alti.

I viaggi odierni sono più corti e l’offerta é molto più ricca. Di fatto per lunghe che siano le nostre vacanze non  sono  molti i fortunati che possano avere oltre 80 giorni  di svago come Phideas Fog o i viaggiatori dell’ ottocento che si trattenevano nelle città d’arte addirittura per anni. I bauli sono ormai sostituiti dai “trolley” e, a meno che disponiamo d’un seguito di facchini che si occupino del bagaglio, conviene essere pratici e mettere dentro  solo ed esclusivamente il necessario per il periodo stabilito e per il tipo di vacanza a cui ci prepariamo.  Questa massima va ancora più rispettata se viaggiamo in treno e soprattutto se lo facciamo in aereo. In ogni caso viaggiare leggeri non significa rinunciare a viaggiare con stile, ma  semplicemente saper scegliere le cose adeguate, e  riuscire ad organizzare tutto  in modo di essere coperti davanti a qualsiasi eventualità.

Evidentemente ognuno di noi organizza a modo suo  le proprie necessità di viaggio, ma quando a manipolare il bagaglio ci saranno anche altre persone probabilmente bisognerà tenere conto di certe regole, precauzioni e diritti dei passeggeri.

Se  vi fidate dell’ esperienza di una a cui hanno smarrito la valigia più di 30 volte, ecco qui un vademecum per evitare brutte sorprese.

Naturalmente prima di tutto dovremo scegliere l’abbigliamento più adatto  alla  destinazione. Se il nostro viaggio é all’ avventura e con lo zaino, sceglieremmo vestiti comodi e sportivi; nel caso si tratti di una vacanza in villeggiatura o città  vanno calcolate le uscite sia di giorno che di notte; e se si tratta di un  viaggio  d’affari, in valigia metteremo vestiti formali e qualche abito speciale per possibili eventi.

In tutti casi conviene sempre scegliere capi all’interno di una gamma cromatica bilanciata che renda combinabili tutti i pezzi tra loro. In questo modo, avremmo bisogno di meno accessori che sono sicuramente gli articoli più ingombranti da mettere in valigia. Inoltre é sempre meglio informarsi qualche giorno prima delle condizioni meteo della nostra destinazione in modo di essere sicuri di portare le scelte giuste.

Altra considerazione fondamentale é vedere il mezzo di trasporto con cui ci sposteremo, in base a questo potremo scegliere il tipo e la misura del bagaglio. Se viaggiamo in macchina, le borse sono sicuramente molto più maneggevoli delle valigie rigide in quanto si possono sistemare più facilmente  approfittando  degli spazzi liberi.

Comunque esiste una regola comune per tutti i tipi di viaggi, cioè,calcolare anzitutto il tempo che resteremo fuori. Di solito si dovrebbe portare un cambio per giorno, ma per precauzione é buono aggiungere anche un altro cambio in più, nel caso sia necessario prolungare la nostra sosta. Viaggiando  in macchina é facile che  si facciano  diverse tappe prima di arrivare a destinazione, perciò una buona idea é disporre l’ordine della borsa a strati, con le mise che indosseremo in viaggio sistemate sopra e gli abiti che sfoggiaremo una volta arrivati a destinazione sotto. Meglio se l’intimo e i capi per dormire vengono sistemati anche sopra o addirittura in un compartimento appartati in modo da tirarli fuori facilmente e senza fare disordine. Il beauty-case a questo punto va sistemato a gusto, dentro o fuori la valigia, ma è inutile affermare che in qualsiasi caso é sempre molto più pratico ridurlo all’ indispensabile.

Quando il viaggio lo facciamo in treno o in aereo, allora la cura va stremata. Non solo ci conviene che sia leggero per questioni economiche e di comodità, ma dobbiamo stare attenti alle normative internazionali, alle regole interne della compagnia con cui viaggiamo e soprattutto alle regole del buon senso.

Le regole internazionali non regolano unicamente il trasporto in cabina di liquidi e creme che non devono eccedere mai un litro, il tutto sistemato negli appositi contenitori con una capacità massima di cento ml., ma soprattutto vietano il trasporto non solo di droghe e armi, ma anche di alimenti, animali protetti e antichità. La lista varia da un paese all’ altro, per ciò conviene informarsi prima magari su siti come  www.viaggiaresicuri.mae.aci.it. Anche le compagnie aeree hanno un proprio regolamento interno, che viene specificato all’ acquisto del biglietto. Generalmente quando si tratta di compagnie di bandiera come Alitalia, Air France, Iberia, Lufthansa ecc… si accetta una valigia per passeggero con un peso variabile tra i 20 e i 30 Kg, questo dipende  dalla classe del biglietto acquistato. In ogni modo conviene consultare sempre le normative della compagnia perché davvero cambia molto e a volte le sorprese di pagare eccesso di bagaglio possono essere molto amare.

Un caso a parte sono le compagnie “low-cost” come Easyjet o Ryanair che costringono a fare autentici miracoli per potare le cose più indispensabili. Quando acquistiamo un biglietto con queste compagnie bisogna essere convinti delle cose che ci porteremo appresso per sapere se ci conviene fare il check-in o no.  Se non siete sicuri vi conviene assolutamente prenotare il check-in on line, perché in aeroporto il costo risulta quasi il doppio.

Ricordate che le dimensioni del bagaglio a mano sono molto limitate in queste compagnie (50×40x20cm), e vengono rigorosamente controllate alla partenza. Inoltre al giorno d’oggi la borsa delle donne é solo consentita se al momento dell’ imbarco questa si può infilare dentro il “trolley”. Come risorsa vi consiglio di portare una borsa “hippie” in tessuto o rafia che si possa mettere facilmente nella valigetta, altrimenti rischiate di mandare uno dei pezzi nella stiva.

Le regole del buon senso vengono applicate già nel momento di  acquistare il biglietto. Cercate anzitutto di assicurarvi che nelle date scelte per il viaggio non siano previsti scioperi, perché  questi sono i momenti in cui si verificano più incidenti con il bagaglio; e soprattutto se dovete prendere una coincidenza cercate che questa abbia il tempo necessario per fare si che gli operatori abbiano il tempo di trasferire le valigie da un aereo all’ altro. A volte é meglio aspettare un’ ora in più in un aeroporto che dover aspettare tre giorni una valigia persa in una coincidenza troppo stretta.

Nel bagaglio destinato alla stiva non si devono mettere mai nè chiavi, nè documenti, ne tanto meno soldi o gioielli. Queste cose vanno rilegate assolutamente al bagaglio a mano.E anche se le vacanze sono un momento ideale per indossare i capi più carini del guardaroba evitate di portare abiti costosi. Credetemi, a meno che non li portate con voi in cabina pensate che il rimborso delle spese é troppo limitato per coprire il prezzo di un buon paio di scarpe firmate. Quindi valutate voi cosa fare.

Se i capricci del destino fanno si che arriviate a destinazione senza valigia, andate subito al bancone dei bagagli smarriti, che di solito si trova vicino ai nastri. Lì, una volta forniti i dettagli del vostro bagaglio vi daranno una copia della pratica  e un numero dove si può controllare lo stato della ricerca. Quando vi trovate all’ estero senza bagaglio, la compagnia aerea vi deve fornire almeno un “beauty-case” di emergenza per passare la notte. Chiedetelo voi nello stesso bancone dove fate la denuncia, perché di solito non ve lo offriranno mai.

Se l’ attesa si prolunga e non avete un’ altra scelta che acquistare delle cose di prima necessità, ricordatevi che le compagnie pagheranno semplicemente una quantità fissa oltre la quale non si va. Il rimborso spese, naturalmente dipende anche dalle compagnie, del tipo di biglietto e della contrattazione di qualche modalità di assicurazione. Alcune linee sono più serie  di altre nel momento di risarcire i passeggeri, ma anche le più generose ci costringeranno sempre a fare un sacco di giri prima di reintegrarci i soldi. In ogni modo tenete sempre tutti gli scontrini degli acquisti e tutte le copie dei  documenti  fino a che non avete controllato che il bonifico é stato versato sul vostro conto .

Quando oltre a perdere la valigia questa viene aperta o danneggiata nel percorso del viaggio, la procedura é simile, ma in questo caso conviene affrettarci a contattare il negozio indicato dalla compagnia per sistemare i guasti o per cambiare direttamente la valigia, altrimenti la compagnia non si responsabilizzerà di nulla. In ogni caso, per evitare situazioni di questo ultimo tipo, conviene portare modelli resistenti di marchi che assicurino facilmente pezzi di ricambio come la Samsonite, la Roncato, la Delsey e anche la Carpisa (sebbene bisogna dire che questa non si trova tanto facilmente fuori dall’Italia). Tante volte si comprano valigie bellissime di grandi stilisti, ma che  trovano difficilmente pezzi di sostituzione. I modelli ultra-lusso della Louis Vuitton, Gucci o Fendi riservateli solo per il bagaglio a mano, a meno che non vogliate trovarvi subito sotto l’occhio dei rapinatori.

Prima di finire questo mini-ideario vacanziere,  non mi voglio dimenticare degli amici a quattro zampe che hanno un sacco di difficoltà per girare il mondo con noi. Naturalmente anche loro devono acquistare biglietto e questo varia in funzione del peso dell’ animale, (considerando che per ogni Kg si paga a 10€). Perciò, ricordate anche che se volate con due compagnie diverse dovete pagare due biglietti, mentre che se lo fate sempre con la stessa linea generalmente vi faranno pagare il biglietto una volta sola.

Purtroppo e anche se pagano, i loro diritti sono molto limitati. Solo le mascotte con un peso inferiore a 7Kg possono viaggiare con noi nelle apposite gabbiette; nel caso in cui il peso ecceda dai 7Kg l’animale verra confinato nella stiva, sempre in gabbia, e trattato con la stessa cura delle valigie. Arrivati a questo punto bisogna valutare la possibilità di spostarsi con altri mezzi o considerare l’ opzione di lasciarli con una persona di fiducia o volendo, in una residenza canina, ma in ogni caso, mai abbandonarli.

Come potete vedere i principali problemi con il bagaglio si verificano quando viaggiamo in aereo, in treno o pullman la sicurezza e il trasporto in certo modo dipende da noi, quindi la regola fondamentale é restare attenti.

Valigie, trolley, borsoni, sacchi… il nostro bagaglio senza’altro parlerà di noi perché quello che mettiamo nella borsa per accompagnarci nel viaggio non solo rispecchia il nostro stile di vita, ma dice molto di ciò che per noi é importante. Spero solo, che il vostro bagaglio al ritorno di queste vacanze non venga solo pieno di abiti, souvenir, accessori o creme solari, ma che sia stracolmo di nuovi amici, belle esperienze e tanti ricordi felici.

Buone vacanze a tutti.

di Estrella Lamas

  • Print
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Diggita
  • Diigo
  • eKudos
  • email
  • LinkedIn
  • MySpace
  • PDF
  • RSS
  • viadeo FR
  • Wikio

Gli utenti che hanno letto questo articolo, hanno letto anche ...

Line Break

Author: Redazione Magazine (625 Articles)

Redazione Magazine

Comments

One Response to “Vacanze e valigie: idee perché le valigie non siano un problema”

Trackbacks

Check out what others are saying about this post...
  1. upnews.it scrive:

    Vacanze e valigie: idee perché le valigie non siano un problema…

    Ferragosto, sotto l’acqua o sotto il sole é sempre tempo di vacanze e viaggi, e i viaggi vanno legati irrimediabilmente alle valigie.
    Oggi non si viaggia più come una volta, di fatto negli ultimi decenni la forma di spostarsi è cambiata sostanzialme…



Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!