70 euro, il prezzo della nostra dignità : Gheddafi mostra una parte dell’Italia per quello che è
Mu’ammar Abū Minyar al-Qadhdhāfī, altrimenti noto come colonnello Gheffadi, è il dittatore della Libia da quando nel 1969 con un colpo di stato ha di fatto portato alla caduta della monarchia di re Idris. Dichiaratamente anti-israeliano e anti-americano, negli anni ’80 sostenne gruppi terroristici, quali per esempio l’ IRA e il palestinese Settembre Nero ( responsabile dell’omicidio di 11 atleti israeliani ai Giochi olimpici estivi di Monaco di Baviera 1972 ). Il leader libico fu inoltre accusato dalla CIA di aver coordinato una serie di attentati tra Sicilia, Scozia e Francia, nonostante egli si dichiari da sempre innocente.
Nel dicembre del 1988 esplodeva un aereo di linea sopra il centro scozzese di Lockerbie : il bilancio fu di 259 morti tra le persone a bordo ed 11 tra i cittadini di Lockerbie. L’ONU attribuì alla Libia la responsabilità, imponendo a Tripoli l’arresto dei due libici accusati dell’attentato. A causa di una serie di accordi petroliferi e politici ( soprattutto legati al contenimento dell’immigrazione clandestina ) il governo dittatoriale di Gheddafi da qualche anno è divenuto punto di riferimento e partner privilegiato dell’esecutivo italiano.
Silvio Berlusconi, l’imprenditore liberale eletto dal popolo cattolico di centro-destra per proteggere gli interessi delle aziende e difendere strenuamente le radici cristiane dell’europa, è infatti amico fraterno di uno dei più pittoreschi dittatori islamici attualmente presenti nel continente africano. Un connubio apparentemente impossibile se l’ideologia e la cultura dei due uomini fosse sincera e non invece la maschera dietro la quale si nasconde il medesimo individuo. Il Gheddafi-Berlusconi, lungi dall’essere un mostro biblico, è più che altro un modello tipizzato di gestione del potere; una sfinge politica che trova i suoi tratti comune nello spregio delle regole democratiche, nell’odio per l’informazione libera e nell’adorazione del denaro.
Proprio per questa passione sregolata per la pecunia, ogni qual volta che l’ex terrorista libico decide di fare un viaggio a Roma, la città è costretta a rinnegare la sua cultura e le proprie tradizioni religiose ( tanto difese dagli alleati leghisti ) per accettare supina le volgarità dell’amico Gheddafi. Picchetti d’onore, tappeti rossi, frecce tricolore, manifestazioni e parate militare; il tutto in un tristissimo stile impero che ricorda tanto la Roma bardata del ventennio.
L’elemento nuovo, data la comune passione dei due leader per il gentil sesso, è il reclutamento di una legione di “hostess” dalle curve mozzafiato pronte a mettere in gioco le proprie idee, il proprio orgoglio di genere e dunque la propria identità per sole 70 euro.
Come riporta Repubblica.it : “ Cinquecento hostess, tre conversioni lampo, copie del Corano in regalo per tutte e gettone di presenza legato alla consegna del silenzio. C’è tutto questo nella prima giornata romana del colonnello Gheddafi. All’Accademia libica di Roma si sono ritrovate in 500 questa mattina per il meeting con il Colonnello. Di reclutarle si è occupata l’agenzia Hostessweb. Centinaia di ragazze che hanno ascoltato per un’ora e mezzo il leader libico parlare di Islam e Corano. Per ognuna di loro in regalo una copia del libro sacro dei musulmani. Fuoriprogramma con tre hostess che si sono convertite all’Islam in una cerimonia celebrata dallo stesso Colonnello. Tutte le partecipanti sono state vincolate al silenzio pena il mancato pagamento dei 70 euro promessi come compenso”.
L’unico uomo capace di mettere in ginocchio l’italico orgoglio, sempre pronto alla xenofobia anti-islamica, di buono forse qualcosa ce l’ha; grazie alle sue dichiarazioni prepotenti, al suo disprezzo di fondo per il nostro paese, il colonnello Gheddafi mostra una parte del nostro attuale governo per quello che è : lo specchio di una parte di paese senza valori, senza ideologia, pronto a svendere l’imponenza di un passato di splendore per quattro spiccioli sporchi di petrolio.

Author: Mattia (67 Articles)
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