La Gelmini ci ripensa : via il simbolo leghista dalla scuola di Adro
Era stata proprio lei, il discusso ministro Maria Stella Gelmini, tra i primi a difendere “il sole delle alpi”, il simbolo della Lega Nord onnipresente nella nuova scuola comunale di Adro. Proprio qualche giorno fa, dopo le numerose polemiche che hanno interessato il piccolo comune in provincia di Brescia, la giovane ministra calabrese aveva affermato la sua posizione favorevole circa la presenza del logo leghista nella scuola “Gianfranco Miglio” : “ Chi polemizza con il sindaco di Adro – dice la Gelmini – dovrebbe farlo per coerenza anche quando sono simboli della sinistra a entrare in classe”.
Ma questa mattina, forse sinceramente pentita di aver difeso l’indifendibile, la stessa Maria Stella – che poche ore prima si schierava a fianco dell’alleato leghista – ha inviato una lettera al direttore dell’ufficio scolastico della Lombardia chiedendo di “adoperarsi per la rimozione dal polo scolastico del simbolo” noto come il “sole delle Alpi”. All’interno della lettera, firmata dal direttore Giuseppe Colosio, viene riconosciuto il merito al sindaco Oscar Lancini di aver realizzato “attrezzature didattiche all’avanguardia” ma è inoltre spiegato che non può essere nascosto il fatto che “il sole delle Alpi” sia uno dei simboli utilizzati dalla Lega, il movimento politico al quale appartiene la maggioranza nel consiglio comunale di Adro.
“Sono stupito. Aspetto di leggerla, al momento non posso sapere [ … ] Dalle dichiarazioni del ministro – ha commentato il sindaco Lancini- mi pareva di aver capito che avesse preso atto che il ’simbolo del Sole delle Alpi’ è del territorio e non di partito”. Stessa retorica sulle radici culturali del paese di Adro era stata utilizzata dal primo cittadino durante un’intervista realizzata da Luca Telese e Giuseppe Cruciali durante il programma radiofonico di Radio24 “ La zanzara”.
Stimolato dalle domande dei due giornalisti il sindaco aveva infatti cercato una difesa del proprio operato ai limiti del paradossale; il simbolo, secondo Lancini, non sarebbe riferibile al partito politico della Lega Nord ma farebbe parte dell’iconografia della tradizione adrese. Niente di male dunque nel tappezzare una scuola pubblica del mitico “Sole delle alpi”, nient’altro che amore per le tradizioni.
Ma evidentemente la strampalata argomentazione non ha convinto la ministra Gelmini che spiega in tal modo la sua richiesta : “ Ho chiesto al sindaco di rimuovere i simboli del sole delle Alpi dalla sua scuola, perché possono sembrare simboli di partito. Il sindaco ha replicato che sono i simboli del suo territorio, ma noi ne abbiamo chiesto la rimozione per evitare equivoci”.
Soddisfatta per la lettera, Francesca Pugliesi - responsabile scuola della segreteria Pd – commenta : “E’ finalmente è arrivata l’eclissi del ‘Sole delle Alpi’. E’ una vittoria della democrazia e della società civile.Continueremo a vigilare, perché la scuola pubblica resti un bene di tutti. Ci voleva una grande mobilitazione civile per spingere il ministro a chiedere una cosa di ordinario buon senso, nonché suo preciso dovere”.
D’accordo con la Pugliesi anche Mario Mantovani, sindaco PdL di Arconate che aggiunge: “‘Con i sindaci leghisti spesso condividiamo obiettivi comuni per il buon governo dei nostri paesi. In questa occasione però credo di poter rappresentare i sentimenti degli oltre 1500 sindaci eletti sotto le insegne del Popolo della Libertà, sostenendo che a nessuno di noi verrebbe in mente di scrivere ‘Libertà’ sui banchi, sui cestini e sulle vetrate delle nostre scuole”. Insomma una condanna bipartisan che si spera metta fine ad uno dei casi più eclatanti di cattiva gestione della cosa pubblica e di cattivo gusto politico.

Author: Mattia (67 Articles)
Comments
One Response to “La Gelmini ci ripensa : via il simbolo leghista dalla scuola di Adro”Trackbacks
Check out what others are saying about this post...[...] per “il bene” del nostro paese- di non “fare politica a scuola” costringono questa specie di ministrucola a fare un passo indietro, intimando al sindaco di Adro di levare i sim…i. Costo dell’operazione (sempre a carico della collettività tutta) quindicimila (15000) [...]