Anna Chapman, la sexy spia che imbarazza la Russia
Ennesimo intrigo internazionale tra Russia e Usa; lo scorso 27 giugno arrestate a Manhattan dieci presunte spie russe. Pochi giorni dopo, il 9 luglio, gli alti vertici della sicurezza statunitense liberano le dieci spie, concedendo loro il ritorno in patria, in cambio della liberazione di quattro uomini del Kgb detenuti in Russia. Tra i militari liberati, i sottoufficiali Alexander Zaporozhsky, Sergei Skripal e Gennady Vasilenko, che hanno fornito importanti informazioni alla Cia. Secondo i dati raccolti dall’Fbi le presunte spie russe avevano il compito di raccogliere informazioni riservate stringendo rapporti con importanti finanzieri, costruttori, avvocati e commercialisti. Nessuno di loro tuttavia rischia l’incriminazione per spionaggio perchè durante la loro missione non sono mai stati sorpresi a trasmettere informazioni riservate a Mosca.
Tra i dieci agenti segreti detenuti negli Usa spicca la bella Anna Chapman, 28 anni e master in Economia, forse più a suo agio ambienti mondani a causa della sua straordinaria bellezza e della poca abilità nel raccogliere informazioni tra misteri e segreti.
E’ anche per questo che gli uomini del Kgb decidono di introdurla nel mondo della moda e dello spettacolo. La sera di Venerdì 24 Settembre, la bella 007 partecipava da assoluta protagonista alla festa dedicata alle cento donne più affascinanti di Russia. Eccola, in tarda serata con due bodyguard al seguito, indossare un aderente vestito rosso fuoco grazie al quale viene immediatamente inserita dalla giuria tra le bellissime stelle del cinema e della televisione.
Nei giorni seguenti i numerosi servizi televisivi e le foto di Anna sui giornali segnano una svolta nella sua vita dopo il clamoroso fallimentocon l’intelligence russa. Successivamente la Chapman ha anche posato in atteggiamenti sensuali sullo sfondo del Cremlino per la rivista Zhara; sul sito internet Lifenews.ru è possibile vedere anche un video esclusivo della seduta fotografica.
Grazie a questa mossa politico-mediatica e al fallimento della missione russa, torna anche la serenità nei rapporti tra Washington e Mosca; rapporti che sembravano improvvisamente compromessi dopo la clamorosa esplosione del caso, con il Cremlino che parlava di «Notizie improprie e prive di fondamento»e Vladimir Putin che accusava l’Fbi di essere «fuori controllo».
Recentemente sia il presidente Usa Obama che quello russo Medvedev hanno più volte ribadito il forte legame che unisce i due Paesi. Ma – sarà un caso? - Obama, il quale sapeva degli arresti prima dell’incontro con Medvedev, si è ben guardato dal farne menzione nel colloquio.
di Giuseppe Libertella

Author: Redazione Magazine (625 Articles)