“È per mangiarti meglio”: un viaggio musicale firmato Petramante
Immergersi in una stanza interiore fatta di profumi di casa e di quella dolce tenerezza che solo le cose che ci appartengono nell’anima possono darci: questa è la sensazione che si ha ascoltando “È per mangiarti meglio”, l’album di esordio dei Petramante prodotto da Martelabel in collaborazione con X-Beat.
La voce calda e profonda di Francesca Dragoni ci apre le porte di questo viaggio intimo con “Atterro”: ci si ambienta subito in un sound quieto e mai banale, in cui i testi sono poesia ed espressioni di delicate emozioni. Continua il viaggio con “Potessi”, dolce richiamo notturno, e si arriva all’emozionante “Io sono una briciola”, primo pezzo davvero notevole dell’album. Nel raccontare la fragile bellezza di una storia d’amore, la voce di Francesca diventa ancora più soave e avvolgente, quasi come se ci fosse il timore di poter scalfire anche solo con una nota l’equilibrio magico tra due persone innamorate. Ci si sente come una briciola che non vorrebbe mai abbandonare il posto in cui è caduta e ha timore di venire spazzata via da un momento all’altro. E così la “briciola” si ritrova a rivolgere una preghiera alla persona amata: “Tu conservami e sopravvivimi. Tu trattienimi qui nella tua stanza”.
Conclusa questa immersione sognante, procede il viaggio verso la quarta traccia, in cui troviamo un sound diverso dalle prime tre canzoni dell’album. Nella prima parte de “L’arnia” la voce della cantante è filtrata e la musica presenta sfumature swing stile anni Cinquanta. Arriviamo poi ai “Vortici concentrici” in cui, grazie ad un ritornello che si ripete più volte si ha davvero la sensazione di girare su se stessi con i piedi nudi sull’erba del giardino di casa.
E dopo aver girato in questi vortici concentrici si approda al pezzo più intenso ed emozionante dell’album: “Implodo”. Ammetto di aver ascoltato questa canzone almeno una ventina di volte e ancora non mi stanco di ascoltarla, come tutto l’album del resto. “Implodo” è la storia emotiva di una figlia abbandonata dal padre, una figlia che non vuole riversare la sua rabbia sul genitore e preferisce l’implosione. Il cuore del brano si svela sin dalla prima strofa, che torna più volte: “Implodo per non farti torto, per non farti male, ché se fossi una granata impazzirei. Implodo per non disturbare, ti lascio dormire, detonatemi domani casomai”. La musica, il testo e l’intonazione che in alcuni tratti si fa quasi graffiante riescono a colpire e a lasciare una traccia dentro.
Il tono si fa decisamente pungente nella successiva canzone, “La prepotenza”, in cui si racconta di storie di provincia in cui un nome affermato vale più di un’azione irrispettosa verso gli altri. Si giunge poi all’ottava traccia, “E’ Ferragosto (tuttalpiù muoio)” e quasi sembra di cadere in un incantesimo mentre la voce di Francesca ipnoticamente ripete “voi non tormentatemi/addormentatevi”. L’emozione torna a spezzare l’incanto con “Chissà chi”, dove il sospetto del tradimento d’amore diventa certezza e si avverte la lacerante rassegnazione di essere l’ultimo tra i pensieri della persona amata.
Il viaggio si conclude con “La finestra”: si sentono i rumori di casa, la porta che si chiude, la serranda che viene alzata e la finestra aperta, mentre la mente è immersa nei timori di perdere la persona amata e nella speranza di vederla comparire proprio lì, fuori dalla finestra, pronta a sorprenderla e a farla sentire unica al mondo. L’album si chiude con gli strumenti che si fondono come fossero un mattino appena sbocciato.
Eccoci giunti alla fine di un viaggio lungo dieci tracce e 37 minuti. Un viaggio che gli amanti del genere, ne sono sicura, intraprenderanno più volte, cogliendo sempre una nuova sfumatura. Un album che merita di essere ascoltato e assaporato come si assapora la tranquillità di un pomeriggio tra le cose e le persone che si amano di più.
Tracks List
- Atterro
- Potessi
- Io sono una briciola
- L’arnia
- Vortici concentrici
- Implodo
- La prepotenza
- Ferragosto (tuttalpiù muoio)
- Chissà chi
- La finestra
I Petramante sono: Francesca Dragoni (voce, chitarra), Simone Stopponi (voce, chitarra), Maurizio Freddano (basso), Alessandro Graziani (batteria).

Author: Vanessa (125 Articles)
Responsabile Ufficio Stampa