Telecom Italia, contratti di solidarietà per 29.000 al posto di 1.100 esuberi
Dopo mesi di trattative, Telecom Italia e i sindacati hanno sottoscritto ieri mattina l’accordo applicativo dell’intesa sugli esuberi del gruppo telefonico. Nel documento, firmato agli inizi di Agosto, sindacati ed azienda hanno concordato che i contratti di solidarietà saranno spalmati su 29.000 lavoratori del gruppo in modo da ridurre la perdita di lavoro e salario.
Una nota dell‘Slc, la sigla sindacale della Cgil che si occupa del settore comunicazione, spiega che “l’accordo conferma un processo di reinternalizzazione di attività e di riconversione professionali che nei due anni di vigenza dell’accordo dovrebbero garantire il riassorbimento dei 1.100 esuberi e la riconversione dei lavoratori verso nuove attività”.
L’intesa siglata da Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e il Coordinamento Nazionale delle Rsu ( rappresentanze sindacali unitarie ) prevede inoltre di applicare “la mobilità volontaria esclusivamente sui settori di Open Access (la Rete) e di ’spalmare’ la solidarietà prevista dall’accordo su circa 30 mila lavoratori cui orario di lavoro sarà ridotto da un minimo del 3% ad un massimo del 15% l’anno, con impatti minimi sui singoli lavoratori”.
I contratti di solidarietà saranno attuati dal prossimo 8 novembre su tutto il territorio nazionale. In base a quanto stipulato, per i prossimi ventiquattro mesi i lavoratori saranno impegnati nella formazione per preparare una riconversione delle diverse figure professionali.
di M.S. Gangi
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Author: Mattia (67 Articles)