“Stanno tutti bene”. De Niro come Mastroianni nel remake americano. |Trailer filme| e |Foto|


EverybodysFineStannotuttibeneArriva in Italia il remake americano di “Stanno tutti bene”, con Robert De Niro, nel ruolo che fu di Marcello Mastroianni. Il dramma malinconico di Giuseppe Tornatore diventa un road movie a tema familiare semplice e fluido, con un cast hollywoodiano di prim’ordine: Sam Rockwell, Drew Barrymore e Kate Beckinsale interpretano i figli di “Papà” De Niro.

Così il vedovo sicilianoMatteo Scuro” diventa “Frank Goode” (Robert De Niro), un pensionato che ha lavorato tutta la vita in una fabbrica di cavi per mantenere la sua famiglia e permettere ai figli di seguire le proprie aspirazioni. Rimasto vedovo da poco, Frank decide di andare a vedere se “stanno tutti bene” e intraprende un viaggio negli Stati Uniti per far visita ai suoi figli: David (Austin Lysy), che fa il pittore a New York, Amy (Kate Beckinsale) dirigente pubblicitaria che vive a Chicago, Robert (Sam Rockwell) direttore d’orchestra a Denver e Rosie (Drew Barrymore) ballerina a Las Vegas. Gli basterà poco per capire che i suoi figli non sono così felici e realizzati come sua moglie gli aveva sempre fatto credere.

Disidratato e rielaborato dal regista inglese Kirk Jones (“Svegliati Ned”), “Stanno tutti bene” è il viaggio di Frank, un uomo che ha sempre preteso troppo per l’avvenire dei suoi figli, tanto da spingerli a mentire pur di non deluderlo. Questo viaggio fisico sarà anche un viaggio emotivo, che lo porterà in situazioni insolite, a confronti drammatici, a rompere finalmente la campana di vetro nella quale vive e capire che deve condividere coi figli sia le cose belle che quelle brutte.

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Una vicenda semplice e diretta che punta sugli stereotipi della famiglia: i genitori che si aspettano troppo dai propri figli, e questi, che troppo impegnati a vivere la loro vita dimenticano i genitori. Stereotipi che riescono però a centrare l’obiettivo di commuovere e far immedesimare. Il merito è di Robert De Niro che disegna un personaggio forse eccessivamente ingenuo (Frank scatta sempre foto in modo imbarazzante, parla dei figli a chiunque…) ma talmente empatico e comunicativo nel suo essere padre (e forse un po’ nonno) da riuscire a catturare. “Posso facilmente identificarmi con la storia e con il personaggio, e posso capire facilmente quello che Frank vive e prova per i figli” commenta l’attore, che nella vita è padre di cinque. Ed è bello vedere come De Niro interagisce in modo diverso con ogni figlio, come Kate Beckinsale, Sam Rockwell, Drew Barrymore riescono a definire dei personaggi diversi che suscitano emozione nel rapporto con la figura paterna.

La famiglia è un valore a cui non si può rimanere indifferenti e “Stanno tutti bene” in modo furbo ci regala un po’ di quel calore familiare che si respira nelle feste. Da segnalare la colonna sonora originale che è stata composta dall’italiano Dario Marianelli (Oscar per la colonna sonora di “Espiazione”), completata dal brano dei titoli di coda “(I want to) Come home scritto da Paul McCartney.

Marco Aresu

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