“Precious” al cinema dal 26 novembre
Arriva finalmente in Italia “Precious”. Il film, pluripremiato al Sundance Film Festival 2009 e vincitore di due statuette agli Oscar 2010, verrà distribuito da Fandango a partire dal 26 novembre 2010. Questa settimana il regista Lee Daniels lo presenterà a Roma e a Milano.Tratto dal romanzo “Push – La storia di Precious Jones” della poetessa Sapphire, il film racconta la drammatica storia di Claireece “Precious” Jones (Gabourey Sidibe), una sedicenne di colore che abita nel ghetto di Harlem degli anni ’80. Obesa e semianalfabeta, Claireece è incinta per la seconda volta di suo padre e vive con la madre Mary (Mo’Nique), che la maltratta e la umilia di continuo. Derisa ed emarginata da tutti trova rifugio solo nella sua fantasia. Ma Preciuos non si da per vinta e nel corso di alfabetizzazione di Ms.Rain (Paula Patton), inizierà il suo difficile percorso per accettarsi e “riabilitarsi” nella società.
Lee Daniels mette in scena un “American Dream” sporcato di fango, declassato, una storia di formazione dove la rivalsa è solo un riacquistare la dignità, un passaggio da un’orribile adolescenza ad un mondo adulto di responsabilità che non da alcuna certezza.
La macchina da presa cerca il (neo)realismo nei primi piani, nei volti degli attori struccati, (le popstar Mariah Carey e Lenny Kravitz sono irriconoscibili). Personaggi umanizzati quindi, anche se studiati e necessari (come Mary “l’antagonista” e Ms. Rain “la salvatrice”). A questa visione “reale”, si alternano sequenze oniriche e kitsch di fuga dalla realtà (Precious sogna di essere con la madre nel film “La ciociara” per citare il Neorealismo): una vena ironica che allenta la tensione.
Gabourey Sidibe (al suo debutto cinematografico) è una forza della natura, non la vediamo recitare, ma semplicemente essere “Precious”. La sua presenza fisica invade lo schermo, ci avvolge e ci trasmette empatia: una ragazza che lotta per essere accettata per quella che è, senza sognare di essere diversa, ma sognando un mondo diverso. La sua ostinazione nell’andare avanti, il suo essere immune al dolore, la rendono a suo modo un’eroina. Mo’Nique premiata con l’Oscar, interpreta magistralmente il ruolo della madre di Precious, Mary. Personaggio complesso e vero antagonista, una strega che ripiega nella cattiveria il suo dolore (e quindi rivela un lato umano): sta invecchiando da sola, prova invidia e gelosia per quella figlia che non ha saputo proteggere, quella figlia che le ha “rubato l’uomo”.
Nonostante la vicenda sia imprescindibile dal tessuto sociale in cui si sviluppa, “Precious” non va visto come una semplicistica critica al modello del welfare americano, o condannato per gli stereotipi sui neri e la famiglia di colore: “Precious” sfrutta questi elementi per raccontare una storia di dolore, umanità e coraggio, una “preziosa” lezione di vita.
Marco Aresu

Author: Redazione Magazine (625 Articles)