Myspace in declino: licenziati 500 dipendenti
Myspace, uno dei social network più popolari degli ultimi anni si avvia verso un inesorabile declino. Quasi la metà dei dipendenti (circa 500) sono stati licenziati. Lo ha confermato l’amministratore delegato Mike Jones: “La nuova struttura organizzativa ci consentirà una maggiore agilità e una maggiore velocità nello sviluppo dei prodotti, oltre a una maggiore flessibilità dal punto di vista finanziario”. In realtà, nonostante il recente restyling, sembra che Myspace non sia più in grado di reggere la concorrenza con altri social network come Facebook e Twitter.
Già nel 2009 Myspace aveva operato una drastica riduzione del personale con la conseguente chiusura di diverse sedi in tutto il mondo (Argentina, Brasile, Canada, Francia, Messico, Russia, Svezia e Spagna) compresa la sede di Myspace Italia. Oggi i tagli coinvolgono le sedi presenti in Inghilterra, Germania e Australia.
Creato nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolf, Myspace è stato acquisito nel luglio 2005 per 580 milioni di dollari dalla News Corporation di Rupert Murdoch. Tra il 2007 e il 2008 è stato il principale sito di social networking, per poi essere affiancato e superato dal suo rivale Facebook. Oggi Myspace ha “solo” 90 milioni di utenti contro i 190 milioni di Twitter e i 600 milioni di Facebook, leader indiscusso con un valore di mercato di oltre 50 miliardi di dollari.
Marco Aresu

Author: Redazione Magazine (625 Articles)