“Parto col folle” dal 28 gennaio al cinema
“Parto col Folle” (il titolo originale è l’onesto “Due date”) è la nuova commedia on the road di Todd Phillips, già regista dell’acclamato “Una notte da leoni”. Il film riprende il modello di “Un biglietto in due” della coppia Steve Martin/John Candy: una comicità basata su due personaggi dai caratteri antitetici e sulla conseguente generazione di guai. Ma il film di Phillips, a differenza del suo predecessore, ha il piede premuto sull’acceleratore: meno sentimentale e umano, più cinico e ricco di gag. Una serie di disavventure che travolgeranno Peter Highman (Robert Downey Jr.), costretto ad intraprendere un improbabile viaggio in macchina, da Atlanta a Los Angeles, con lo strambo (aspirante attore) Ethan Tremblay (Zach Galifianakis). Una corsa contro il tempo per assistere alla nascita del suo primo figlio.
Comicità audace ed esagerata nelle mani di Zach Galifianakis, che la interpreta fisicamente come già aveva fatto in “Una notte da leoni” e di Robert Downey Jr., che la fa esplodere nelle forme più “scorrette”, man mano che il suo compagno di viaggio lo porta all’esasperazione e alla follia. Non manca una punzecchiata agli Stati Uniti con la paura del terrorismo e della sicurezza alle frontiere. Come ogni road movie, il film è scandito da una serie di episodi più o meno divertenti che vanno dallo schifoso (masturbazione di cane e padrone), al pericoloso (addormentarsi o fumare marijuana alla guida), all’improbabile (rubare un’autopattuglia alla frontiera). Un cameo riuscito con Juliette Lewis nel ruolo di mamma-spacciatrice e uno meno felice con Jamie Foxx come amico di Peter – Downey Jr. (I due hanno già lavorato insieme nel recente “Il solista”).
Rimane il dubbio se il tema dell’amicizia tra i due protagonisti sia stato volutamente lasciato incompiuto. In effetti Peter ed Ethan sono incollati assieme per via delle circostanze, ma a livello umano lo spazio che li separa non sembra diminuire man mano che il viaggio procede. Entrambi hanno una missione personale (Peter deve assistere alla nascita del suo primogenito e Ethan vuole ottenere un ruolo nella sit-com “Two and a Half Men”), ma la storia rimane in piedi esclusivamente per le loro avventure e per la capacità che ha l’uno di irritare l’altro. Todd Phillips non ha voluto rischiare, mantenendo inalterata per tutto il film l’alchimia tra i due protagonisti. In questo senso “Parto col folle” è un road trip un po’ statico. Forse è poco, ma è sufficiente per farsi diverse risate.
Marco Aresu

Author: Redazione Magazine (625 Articles)