La commissione bicamerale respinge il parere sul federalismo. “Il governo va avanti”.
La commissione bicamerale sul federalismo ha respinto il parere al decreto che disciplina il fisco comunale, nonostante i tentativi del governo che ha cercato di scongiurare fino all’ultimo momento questo risultato modificando il testo più volte. La votazione si è chiusa infatti in parità: 15 voti a favore contro 15 voti contrari e il regolamento della bicamerale prevede che in caso di parità il parere sia “respinto”.
Conclusi i lavori nella cosidetta “bicameralina”, il ministro dell’Economia Giulio Tremonti si è recato a Palazzo Grazioli, dove ad attenderlo, per un vertice dello stato maggiore del Pdl, vi erano il leader della Lega Umberto Bossi, il ministro della Semplificazione Roberto Calderoli e quello dell’Interno Roberto Maroni, il presidente della “bicameralina” Enrico La Loggia e il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli.
Il coordinatore del Pdl Denis Verdini, lasciando Palazzo Grazioli, ha assicurato che “il governo va avanti”. E La Loggia ha spiegato: “Non si va al voto, si continua a lavorare. Si va a fare il decreto”. “Il parere è come non fosse stato espresso, quindi andiamo avanti, andiamo a lavorare con il decreto modificato perché ha già ricevuto l’ok della Commissione Bilancio del Senato”, ancora La Loggia.
Il presidente della commissione bicamerale ha poi annunciato che già da martedì verranno avviati i lavori della commissione sul federalismo regionale, con la riunione dell’ufficio di presidenza che deciderà i tempi di lavoro della bicameralina.
“Non penso”, ha risposto Umberto Bossi ai cronisti riguardo l’eventualità di ricorso alle urne. Dall’opposizione Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, ha ricordato come “un vero federalismo è necessario e possibile. Quello che è stato respinto era un pasticcio. Adesso, ci si fermi. Non ci sono le condizioni né giuridiche, né politiche per andare avanti”. Per Di Pietro, leader dell’Idv, invece “il voto di oggi certifica l’inesistenza di una maggioranza in Parlamento. Bisogna restituire la parola ai cittadini e tornare alle urne”.
Di Giuseppe Libertella

Author: Redazione Magazine (625 Articles)