Tragico naufragio in Vietnam: 12 vittime. Salvi i due italiani a bordo.
Una escursione in battello nei suggestivi luoghi del nord del Vietnam si è trasformata, questa mattina in tragedia.
Nella baia di Ha Long, che con le sue tremila isole disperse in uno specchio d’acqua marina è patrimonio dell’ Umanità dell’Unesco dal 1994, si è consumata la strage.
All’alba di questa mattina un battello che ospitava 27 passeggeri si è inabissato per il cedimento della sentina, in circa 30 secondi. Nessuno scampo per 12 vittime di nazionalità inglese, tedesca, americana, austriaca, giapponese, vietnamita, svizzera, francese, russa e svedese.
Tratti in salvo Stefano Sacconi, 33 anni, e Stefano Corda, 35, unici due connazionali a bordo, come dichiarato dalla Farnesina.
“I ragazzi italiani sono stati fortunati: al momento dell’incidente erano già svegli, si sono buttati in acqua e si sono salvati nuotando fino a uno dei numerosi isolotti della baia” conferma l’ambasciatore Angeloni.
Le vittime che riposavano nelle cuccette e sotto coperta probabilmente non hanno avuto il tempo di rendersi conto che in pochi istanti il battello si sarebbe inabissato.
Subito dopo il naufragio, avvenuto vicino l’isola di Titov, i corpi estratti sono stati portati all’ospedale Bay Chai ad Hanoi, per l’identificazione e si è finora proceduto al riconoscimento di una guida vietnamita e di 11 turisti stranieri di cui 2 ragazze svedesi appena ventenni.
Di Giulia Ventimiglia

Author: Redazione Magazine (625 Articles)