Il fascino dei Preraffaelliti in mostra alla GNAM di Roma


499px-Dante_Gabriel_Rossetti_-_Venus_VerticordiaLa Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma sta ospitando una splendida mostra dedicata al gruppo dei Preraffaelliti, “Dante Gabriel Rossetti, Edward Burne-Jones e il mito dell’Italia nell’Inghilterra vittoriana”, incentrata sul grande fascino che l’Italia esercitò su questi artisti nella seconda metà del XIX Secolo.

Un percorso in cui oltre cento opere consentono al visitatore di immergersi in un’atmosfera incantata, quasi da fiaba, tra meravigliosi dipinti che rievocano temi biblici, shakespeariani, sociali. E’ l’occasione per rivivere l’esperienza dell’Inghilterra vittoriana in uno spazio completamente nuovo, all’interno dell’elegante cornice della GNAM, a Roma.

Del resto, l’amore dei Preraffaelliti nei confronti dell’Italia è stato fondamentale per la loro formazione. Il nome ad esempio, rimanda direttamente a Raffaello. In contrasto con gli artifici del linguaggio ufficiale della pittura, l’arte ritrova le tecniche utilizzate ai tempi del celebre pittore rinascimentale. Rossetti, Burne-Jones, Waterhouse e gli altri, tornano a studiare la natura e i suoi dettagli, dal gambo di un fiore ad un filo d’erba, per riscoprire a fondo la struttura della natura ed instaurare un dialogo profondo con lo spirito ormai svanito dell’animo umano.

Il nucleo principale della mostra comprende le opere di Dante Gabriel Rossetti e Edward Burne-Jones, ma anche dell’artista e teorico del gruppo, William Morris. E ancora Frederic Leighton, Albert Moore, George Watts e John William Waterhouse.

Il percorso espositivo inizia con gli straordinari paesaggi d’ispirazione italiana di William Turner, che dimostrano il precoce interesse di un pittore inglese nei confronti del Bel Paese, per poi soffermarsi sugli studi dello scrittore e critico d’arte John Ruskin sui cicli pittorici e sulle architetture classiche italiane.

Un’affascinante selezione di capolavori tra Quattrocento e Cinquecento illustra i modelli di riferimento dei Preraffaelliti. Appare così evidente la suggestione formale che su questi artisti hanno esercitato le opere di Giotto, Carpaccio, Botticelli, Tiziano, Veronese e molti altri.

La pittura della Confraternita dei Preraffaelliti è ascrivibile alla corrente del Simbolismo, tanto da essere indicata come la trasposizione pittorica del Decadentismo. La componente simbolica influenza anche i pittori del Simbolismo italiano dell’Ottocento, rappresentato da artisti come Adolfo De Carolis o Gaetano Previati. Sono proprio le opere intense ed evocative di questi italiani a concludere il percorso espositivo, capolavori che portano avanti la tradizione di recupero della forma e dell’identità del Rinascimento italiano.

Dante Gabriel Rossetti,Edward Burne-Jones e il mito dell’Italia nell’Inghilterra vittoriana

A cura di Maria Teresa Benedetti, Stefania Frezzotti, Robert Upstone

24 febbraio -12 giugno 2011

Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Viale delle Belle Arti 131, Roma

di Marianna Camillò

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