“Il Trigamo”: risate e buon umore al Teatro Petrolini
Calda accoglienza del pubblico romano per “Il Trigamo”, commedia divertente e spumeggiante, presentata al Teatro Petrolini. Una pièce tratta dal romanzo “La Spartizione” di Piero Chiara e messa in scena dalla compagnia Gli In-stabili, composta da Francesco Ferrucci, Lucilla Muciaccia, Mimma Magurno, Serena Zamboni e Vito Garofalo, per la regia di Gianfranco Maria Guerra.
La vita di tre sorelle, irrimediabili zitelle e orfane di entrambi i genitori, viene sconvolta dall’arrivo di Emerenziano Paronzini, un funzionario statale di mezza età, deciso, per convenienza, a sposare una di loro. Ciascuna a suo modo e all’insaputa dell’altra, cerca di legarlo a sé. In breve tempo la rivalità prende il posto dell’affetto e dell’amore il casa Tettamanzi.
Con distacco e beffarda ironia, lo spettacolo mostra uno spaccato della società borghese fascista, provinciale e maschilista, dove le donne, anche se colte, devono giustificare la propria autonomia intellettuale e sono valutate dall’uomo solo in base ai loro possedimenti materiali. Una commedia dal sapore popolare, fatta di scenette brevi e comiche, che ricordano gli irresistibili siparietti di “Casa Vianello” e un protagonista maschile che somiglia sotto numerosi aspetti al grande Vittorio De Sica.
Una conclusione grottesca, tragica nella sua assurdità. Uno spettacolo genuino, umano, semplice, ma proprio per questo trascinante.
di Marianna Camillò

Author: Redazione Magazine (625 Articles)