Berlusconi alla Camera: “Da me nessun passo indietro. Se c’è sfiducia si va a votare”


La maggioranza lo accoglie con un lungo applauso. L’opposizione (eccetto i radiali) disertando l’Aula. Silvio Berlusconi torna a chiedere la fiducia per il suo governo e a ribadire che non ha nessuna intenzione di fare “passi indietro”.

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”Quando il governo perde la fiducia della sua maggioranza, la parola deve tornare agli elettori”. Sicuro di ottenere la fiducia (si vota domani a partire dalle 12,30) il premier si dichiara contrario al voto anticipato e ai governi tecnici, che a suo dire non potrebbero risolvere gli attuali problemi dell’Italia.

Poi un elogio al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano: “Da parte del Quirinale c’è un’alta vigilanza impeccabile, senza interventi politici”; attacca l’opposizione che “appare frastagliata e divisa, e oggi è addirittura sparita e partecipa a una campagna demolitoria”, e lancia un messaggio ai centristi: “Chi vuole fare proposte concrete, sarà un interlocutore. Al contrario, chi vuole i patiboli e lapidare, ci troverà come ostacoli sulla sua strada. Contro di noi è stata montata una campagna di inusitata violenza”.

Berlusconi ha poi ribadito che la riforma del sistema giudiziario va fatta  ”per realizzare una giustizia giusta al servizio del cittadino e porre fine a un uso politicizzato che da troppo tempo ne viene fatto”.

Pierluigi Bersani ha definito “penoso” il discorso del premier, mentre per Di Pietro “siamo tra Wanna Marchi e la mafia”. Sicuro che il governo otterrà la fiducia invece Umberto Bossi.

Di Giuseppe Libertella

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Author: giuseppe (36 Articles)

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