“Quit Facebook Day”: il boicottaggio di Facebook fa flop, ma il sito cambia le regole sulla privacy
Fa flop il “Quit Facebook Day”, iniziativa lanciata da due giovani canadesi che invitavano gli utenti di facebook a cancellare i propri account per protesta contro lo scarso rispetto della privacy da parte del social network. Solo 33.912 persone si sono realmente cancellate, a conferma di come il tema della privacy non interessi particolarmente gli utenti di facebook. L’argomento è però molto importante, tanto da aver costretto gli amministratori del social network a riscrivere alcune regole di utilizzo per salvaguardare maggiormente la riservatezza dei dati personali degli utenti.
The Times: presto a pagamento
La versione online del celebre quotidiano inglese “The Times” sarà a pagamento.
Rupert Murdoch, il proprietario di News International, la società che include sia il tabloid londinese, sia l’edizione domenicale “Sunday Times”, ha preso la sua decisione.
Google e Cina sull’orlo di una crisi di nervi
Pare che Google abbia intenzione di abbandonare la Cina. Il divorzio da un matrimonio incerto fin dall’inizio avverrà il 10 aprile.
University of the People, la nuova Università
Si scrive University of the People, si intende l’Università del futuro. Gratuita, senza barriere e di tipo collaborativo.
Il successo di Farmville
Tra i social network presenti su internet, il più frequentato è certamente facebook, il quale ogni giorno conta milioni di connessioni. Il fascino di “faccia libro”, come viene spesso chiamato, è legato a molti fattori, non ultime le sue applicazioni, i giochi: tra questi spicca, ultimamente, Farmville, la “città-fattoria” che solo a settembre contava 13 [...]
Wikipedia e il “gioco di ruoli” per un buon articolo
Wikipedia è stata valutata da alcuni scienziati dell’Arizona per capire da cosa dipenda la qualità delle sue voci.
Il cinema da sala arriva in contemporanea a casa vostra.
Quante volte avremmo voluto vedere un film distribuito nella nostra città e non c’è stata occasione? Quante volte avremmo voluto che giungessero in Italia pellicole dall’estero e non è stato possibile per mancanza di spazio? Quante volte ci siamo detti “adesso prendo la macchina e vado al cinema”? Una prima valida risposta sembra proprio venire [...]
Lavoro 2.0. Tra sfruttamento e truffe. Rischi ed insidie del lavoro sul web
Ho trascorso un mese a rispondere ad annunci, ad iscrivermi a forum settoriali, a contrattare proposte di lavoro e a confrontarmi con le esperienze di tanti colleghi che tentano questa carriera.
