Trading online: investire nel cacao

Fino a poco tempo fa in molti investitori avevano investito i proprio capitali sulle borse asiatiche e occidentali puntando in particolar modo sulle risaie. Purtroppo ci furono migliaia e migliaia di ettari di risaie inutilizzati e che non erano riconvertibili nei campi originari, infatti questi terreni hanno bisogno di almeno 15 anni per poter essere privati del sale. Per questa ragione ci fu un calo alquanto drastico per tutti coloro che avevano investito in questo risorsa primaria, soprattutto dal momento in cui sperarono su un tenuta a lungo tempo.

Sommario

Agli inizi i tassi d’interesse fecero delle vere e proprie ricchezze per gli investitori, però nell’arco di pochissimi anni ci fu un ridimensionamento che fece in modo da riportare il mercato sotto l’ordinario. Oggi ci troviamo in un’epoca in cui la velocità fa da padrona, e in questo modo c’è bisogno di essere intuitivi, avere un profondo senso per quanto riguarda le analisi, cambiare la direzione dei nostri investimenti e soprattutto con la certezza che gli investimenti di un tempo non creano più nessun tipo di reddito, che un tempo costitutiva invece un vero e proprio patrimonio.

cacao piantagioniA questo punto possiamo dire che è decisamente meglio accantonare l’ipotesi di andare a investire certi capitali e restare nelle certezza di non avere un redditto, ma anche di non andare in rosso nel bilancio?

No, non possiamo dirlo in maniera certa, perché ci sono alcuni generi di primaria necessità che, proprio per il fatto di essere di importanza intrinseca nei mercati agricoli, ma anche nella produzione degli stessi, hanno fatto in modo da mantenere un sicurezza costante nelle evoluzioni del mercato. Tra queste materie prime c’è il cacao.

Il cacao e il suo valore

cacao valoreAbbiamo pochissime regole e nessuna certezza, ma il cacao in quanto commodity, ovvero una materia prima il cui prezzo viene stabilito in varie sedi ben precise attraverso i famosi contratti futures, dove si fissano in maniera periodica il prezzo della vendita di un prodotto. Questo può essere un investimento piuttosto garantito su un periodo piuttosto lungo. Le commodities hanno un funzione triplice, ovvero hanno la funzione di poter usufruire rispettivamente di:

  • un prezzo predeterminato della vendita
  • un prezzo che dipende dal flusso di mercato
  • dal rapporto di domanda e offerta

Queste tre possibilità rappresentano per i vari investitori una specie di croce ma anche di ulteriori soddisfazioni per coloro che investono in queste commodities.
Ci possono essere degli anni in cui l’acquisto di talune azioni ci danno delle percentuali elevate di guadagno, con degli interessi anche per quanto riguarda il periodo breve, mentre ci possono essere anche degli anni in cui l’inflazione di un determinato prodotto, nel caso in questione del cacao, che sono soggetti alle conseguenze dovute alle azioni geopolitiche e anche climatiche, non solamente per quanto riguarda il mercato, possono drasticamente ritrovarsi con un prezzo diminuito del tutto, anche a causa di un periodo troppo lungo di siccità.

Per quanto riguarda il cacao, questa è una materia che è in enorme crescita per quanto riguarda i Paesi del terzo mondo, ma anche del secondo. Il vantaggio del cacao però sta nel fatto che, a differenza di altre materie prime, porta con sé una certa garanzia, ad esempio per il fatto che sia oggetto di piantagioni in zone dove la piovosità è molto elevata, specie nelle zone del Centro-Sud America, ma anche nel Sud-est dell’Asia e nelle zone dell’Africa centrale. In più possiamo dire che le richieste in merito al caffè aumentano in maniera esponenziale.

Siamo decisamente lontani dall’epoca in cui solamente i nobili potevano avere i semi del cacao per produrne le famose, e ormai alla portata di tutti, cioccolate in tazza. Oggi invece per quanto riguarda questa bevanda che è molto rinomata anche per quanto riguarda i nutrizionisti, che non la vedono più come una specie di nemico, ma una fonte di vera e propria felicità, una specie di antidepressivo in natura. Per queste ragioni, soprattutto ora che anche i Paesi poveri sono supportati da una ricchezza maggiori, il cacao non viene più considerato come un bene destinato al solo mondo occidentale (come ad esempio l’Europa e la zona dell’America del Nord, come Stati Uniti e Canada), ma anzi la crescita interna del prodotto è cresciuta in maniera sostanziale.

Perché investire nel cacao

cacao investireIl cacao è un prodotto che viene ricavato dall’agricoltura, quindi è un prodotto a derivazione esclusivamente naturale. Proprio per queste ragioni dietro il business che c’è sul cacao si muovono economie intere, vengono impiegati delle maestranze nelle piantagioni, ma anche persone che raccolgono, che confezionano, che tostano, che distribuiscono, e infine tutti coloro che producono in fase artigianale ma anche industriale. In più, oltre tutto questo discorso, ci sono le etichette definite eco-friendly che richiedono una valutazione eco-solidale della fase produttiva.

Ovviamente nel momento in cui c’è un rispetto e un sentimento di comprensione per le zone e per le condizioni economiche dei Paesi meno agiati, c’è anche un amento del prezzo originale, ma proprio in ragione di questo surplus questa nuova coscienza fa in modo da determinare la sua volontà di andare a pagare di più il prodotto senza andare a rivangare gli anni delle colonizzazione, andando poi a creare una colonizzazione di carattere contemporaneo.

Ci sono varie ragioni per andare a investire nel cacao:

  • il cacao è un prodotto difficilmente deperibile;
  • immagazzinato a lungo il cacao produce dei sapori intensi ed esalta i suoi aromi;
  • lo stivaggio di conseguenza ne produce un aumento del valore, come può essere per il vino, per l’aceto balsamico, o per i formaggi, oltre al quarto anno di produzione;
  • allo stesso modo del caffè o del thè, anche il cacao viene delocalizzato in varie latitudini, in questo modo offre dei sapori simili, con diversità minori rispetto agli aromi del caffè;
  • è presente ed è coltivato in tutto il mondo, in questo modo il cacao non subisce le leggi guidate dalle calamità naturali, quindi eventuali siccità o piogge torrenziali, non vanno a influire sul prezzo. Per fare un esempio, supponiamo che un uragano devasti le zone del centro America, questo determina il crollo della produzione. Però la garanzia del mantenimento dell’offerta mondiale di cacao è determinata dai mercati presenti in Africa o in Asia, quindi c’è una ragione in più per essere tutelati dai flussi produttivi.
  • infine il cacao, come dicevamo all’inizio di questo articolo, è un future, quindi è un prodotto con il prezzo già determinato prima ancora che il bene materiale sia prodotto. Nel momento dell’acquisto colui che ha investito è a conoscenza del suo interesse, che sia essa piccola o piuttosto importante. Una ragione in più che ci fa sentire tutti tutelati.

Perché investire sulle materie prime

investire materie primeIl motivo per cui si investe, ma soprattutto per il quale conviene investire sulle materie prime, è principalmente il fatto che sono necessarie e peculiari, ma anche perché si tratta di materie indispensabili, anche per quanto riguarda i valori legati all’economia e alla sua sussistenza.

Facciamo un esempio, se il gamberetto ha avuto un crollo del suo prezzo nel momento della produzione, in parte dovuto alla concorrenza del mercato asiatico, questo ha fatto in modo da determinare un problema enorme per le varie economie locali, ma anche a livello di investimenti sul mercato. I vari contratti hanno fatto in modo da imporre dei prezzi molto bassi e così facendo hanno danneggiato produttori, contadini e anche gli investitori.

Le varie materie prime hanno il potere e la facoltà della loro indispensabilità, infatti sono una garanzia nel fatto di essere fondamentali nelle varie culture gastronomiche. Per questo motivo sono supportate anche dalle speculazioni del terzo mondo, ma anche dalle multinazionali.

Allo stesso modo della farina, dell’olio di palma, dello zucchero, del caffè, del tè e delle varie spezie, anche il cacao è una vera e propria certezza nel contesto alimentare, sempre in pieno aumento nelle varie richieste dei consumatori. Se nel mercato occidentale deve avere a richiesta delle fonti di matrice eco-solidale, nei vari mercati è un lusso per adulti e bambini. Ad esempio se andiamo in India, in Pakistan, in Cambogia o in Vietnam, possiamo vedere sui mercati gelati o snack al cioccolato, ma anche piccole botteghe simili alle nostre pasticcerie.

L’Asia, ma anche l’Africa e la stessa America, cercano di imitare quello che nelle nostre nazioni è ormai la norma, ovvero le pasticcerie e la grande diffusione del cioccolato. Questi continenti mostrano il loro benessere proprio con il cacao e anche se questo benessere è alquanto limitato non importa per niente.

Il cacao è una vera e propria fonte di ricchezza, possiamo dire che si tratti di un vero e proprio status: un chicco di cacao è molto simile a una moneta d’oro. Non sono affatto cose campate in aria queste, visto che nell’arco degli ultimi anni il cacao è diventato un vero prodotto di prima necessità per moltissime zone del mondo.