Trading online: investire nel platino

Il platino è un materiale alquanto pregiato e molto raro, perché lo si trova pressoché all’interno dei meteoriti oppure lo troviamo mescolato con oro e altri metalli preziosi all’interno della sabbia. Il 50% del consumo di questo prezioso materiale avviene ovviamente nel mondo della gioielleria, dove viene impiegato in collane, bracciali, anelli e via dicendo. Tale materiale così particolare e difficile da comprendere nella sua forma chimica, solo negli ultimi dieci anni si è riusciti a comprendere come fonderlo senza sprecare alcun elemento al suo interno.

Oltre al mondo della gioielleria il platino viene impiegato anche all’interno della marmitta catalitica, nel mondo dell’automobile. Ma proprio per le sue particolarità viene usato anche per quanto riguarda il campo della medicina, come ad esempio nei pace-maker oppure in cure come quelle chemioterapiche. Per quanto riguarda la sua estrazione, a tutt’oggi possiamo dire che circa l’85% del platino viene estratto dall’Africa, in particolare dal Sudafrica, anche se ci sono delle riserve non indifferenti negli Stati Uniti e in Russia.

Trading online: come investire nel platino

Nel mondo della finanza il platino viene scambiato a livello mondiale. I principali mercati dove viene scambiato sono il New York Mercantile Exchange; il Tokyo Commodity Exchange e il Chicago Board of Trade. Nel trading online ovviamente ci sono le solite classiche tre possibilità da usare per quanto riguarda l’investimento sul platino: le opzioni binarie, i futures e i CFD.

Conosciamo già bene di cosa si tratta quando parliamo di opzioni binarie, in quanto il trader deve investire nelle variazioni di prezzo di una certa materia prima, in questo caso il platino. In sintesi il trader dovrà fare una certa previsione corretta, ovvero se secondo lui il prezzo nell’arco di un certo periodo di tempo, sarà maggiore o minore di quello iniziale. Ovviamente occorre puntare su specifiche piattaforme che siano regolamentate da certi tipi di organizzazioni apposite e che forniscano delle certezze per i trader.

I futures sono i famosi contratti precompilati in cui due parti si impegnano a scambiarsi certi beni o anche attività al termine di una scadenza prefissata. I trader che acquistano sperano in un aumento dei prezzi, mentre coloro che vendono sperano in una riduzione dei prezzi. I Contratti per Differenza, ovvero i CFD, guardano invece al prezzo del platino sui futures e quindi a una scadenza più prossima. Occorre tenere presente però che le piattaforme di CFD applicano una commissione per il servizio offerto, che va a toccare proprio il prezzo dei futures.

Anche per quanto riguarda il platino ci sono dei fattori che ne determinano l’andamento del prezzo al rialzo oppure al ribasso, vediamo ora quali sono questi fattori, importanti da considerare. Innanzitutto occorre tenere d’occhio la relazione del platino con l’oro, infatti è essenziale confrontare i prezzi dei due materiali. Se i mercati finanziari sono normalmente stabili, il prezzo del platino solitamente è il doppio rispetto a quello dell’oro. Ovviamente però nel momento in cui il prezzo dell’oro sale quello del platino è destinato a diminuire. Quindi occorre tenere sott’occhio questa relazione prima di cominciare a investire.

Anche per quanto riguarda le quantità di platino estratte il prezzo ne viene influenzato. Proprio per la sua rara presenza in natura il prezzo del platino viene toccato dalle quantità estratte e dalla domanda della materia. Precedentemente abbiamo anche detto che il platino viene usato in diverse industrie come quella gioielliera e quella automobilistica. Il materiale estratto quindi in gran parte viene destinato all’industria. Quindi un solo elemento nel mondo dell’industria può determinare il prezzo. Se ad esempio c’è un incremento o una diminuzione nella produzione di marmitte catalitiche il prezzo del platino sarà destinato ad aumentare o ad abbassarsi in base proprio a questo fattore non indifferente.