Trading online: le obbligazioni

Quando si parla di obbligazioni, parliamo di strumenti finanziari che vengono emessi da banche o enti societari che i quali quest’ultimi raccolgono dei fondi. In altre parole possiamo dire che questi sono una specie di debito da parte di chi emette verso coloro che detengono le obbligazioni.

Quali sono le differenze tra azioni e obbligazioni? Innanzitutto bisogno sottolineare che le azioni non hanno una scadenza, a differenza delle obbligazioni. Le obbligazioni inoltre hanno una cedola periodica a differenza delle azioni che hanno un loro prezzo di acquisto, però nessuno sa di preciso quale può essere il rendimento dell’azione e non sono a conoscenza nemmeno del prezzo di vendita.

Quindi il problema delle obbligazioni consiste solitamente nel rischio di non vederci rimborsati qualora l’emittente sia fallita, mentre invece nella maggior parte dei casi le cedole vengono rimborsate alla scadenza. Per quanto riguarda il fatto della sicurezza, possiamo dire che coloro che detengono delle obbligazioni sono dei creditori di tipo privilegiato, anche per il fatto che comunque vengono rimborsati prima degli altri creditori e, in più, esistono vari tipi di livelli di precedenza.

Poco fa si stava parlando del fatto che il prezzo delle obbligazioni variavano solo per quanto riguardava il cambiamento dei tassi d’interesse. Quindi se ad esempio, avessimo comprato un BTP con la cedola del 5%, e dopo qualche mese fosse salita al 7%, avremmo potuto tranquillamente investire a un prezzo più alto, ma il prezzo della mia obbligazione sarebbe sceso, ma in tal caso comunque la cedola del 5% sarebbe comunque garantita.

A tutt’oggi invece abbiamo un altro rischio, ossia quello di controparte. Per spiegarci meglio, dato che abbiamo un rischio concreto che un’ente possa fallire o che comunque non sia capace di rimborsare le obbligazioni, il prezzo di queste può cambiare anche per il fatto che l’ente diventi più o meno rischioso. Tale rischio, che in questo caso è chiaramente doppio, rende più dinamico fare le trading per quanto riguarda le obbligazioni.

Le obbligazioni sono quelli che oggi vengono chiamate Bond, in altre parole tutti quegli strumenti in campo finanziario, come titoli di debito, che ci consentono di avere una cedola con un tasso d’interesse e una scadenza prefissata come rimborso per la durata dell’investimento. In più avremo anche la liquidazione della somma a fine investimento.

Obbligazioni: emittenti e categorie

I principali emittenti delle obbligazioni sono:

  • Le Nazioni, quando ad esempio si tratta di titoli statali;
  • Organi sovranazionali, ad esempio la Banca d’Europa;
  • Le Società di Capitali, come ad esempio le SpA

Le obbligazioni sono vendute e scambiate sui mercati finanziari, solamente in lotti e non singolarmente. I prezzi dopo l’emissione cambiano in base ai tassi del mercato, in base a un certo momento. Ad esempio, in Italia, abbiamo l’EuroMOT, che è un mercato di tipo telematico della Borsa, mentre l’EuroTLX fa capo alle banche, ad esempio l’Unicredit.

Quando ci troviamo con la cedola fissa, è ovvio che il prezzo della nostra obbligazione determinerà il rendimento dell’obbligazione stessa. Questo perché il rimborso finale è 100, un prezzo che è superiore all’emissione farà in modo da comprimere il rendimento finale, mentre un prezzo inferiore andrà ad aumentarla.

Per quanto riguarda le categorie delle obbligazioni rispetto alle azioni, abbiamo:

  • Zero Coupon Bond, ovvero i BOT, che sono buoni del Tesoro, con una durata dai 6 mesi ai 2 anni;
  • Obbligazioni convertibili, in altre parole le obbligazioni corporate, emesse dalle società;
  • Obbligazioni cum Warrant, titoli molto simili alle obbligazioni convertibili;
  • Obbligazioni a tasso variabile, dove la cedola è legata a un tasso che varia;
  • Obbligazioni callable, che sono titoli obbligazionari dove l’emittente può richiamare le obbligazioni
  • Obbligazioni in valuta diversa dall’Euro;
  • Obbligazioni straniere;
  • Obbligazioni strutturate, dove il rendimento cambia in base all’andamento del derivato.